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Chakra Archive

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Chakra GNU/Linux 2014.11

Chakra Chakra è una distribuzione Linux basata su Arch Linux incentrata pienamente sul desktop manager KDE e che offre le applicazioni GTK+ come pacchetti bundle indipendenti. E’ basata su un modello di rilascio semi continuo: alterna rilasci continui alle applicazioni, mentre il core rimane congelato per 6 mesi. Versione 2014.11 Questa versione contiene (in Inglese): […]

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Rilasciata Chakra 2014.11 “Euler”

A seguito dell’ultimo aggiornamento, gli sviluppatori di Chakra Linux hanno deciso di rilasciare una nuova ISO per la serie Euler la quale oltre alle ultime manovre relative al merge di /usr comprende ovviamente gli ultimi aggiornamenti di KDE SC, Kernel e software, vi lascio nel seguito la news ufficiale.
Il team di Chakra è lieto di annunciare il secondo rilascio della serie Euler,che segue i rilasci di KDE Applications and Platform 4.14 releases.


Il principale motivo del rilascio della nuova ISO, oltre al voler fornire la release di KDE più recente, è che Chakra ha implementato i cambiamenti dello /usr merge. Se avete già installato Chakra sul vostro sistema è necessario un intervento manuale, quindi vi preghiamo di seguire le istruzioni su come eseguire correttamente l’aggiornamento.


Per le nuove installazioni questo, ovviamente, non è necessario.
L’ISO comprende i seguenti aggiornamenti di pacchetti:


KDE Applications e Platform:
  • Chakra fornisce l’ultima versione stabile disponibile di KDE, la 4.14.2.
  • kde-workspace 4.11.13
Pacchetti Core:
  • kernel 3.16.4
  • xorg-server 1.15.2
  • systemd 216
Tribe:
  • Il gestore delle partizioni ha ricevuto alcune patch e dovrebbe funzionare senza problemi nell’installazione di Chakra all’interno di software di virtualizzazione.
  • Corretti alcuni bug nell’identificazione hardware.
Drivers:
  • xf86-video-nouveau 1.0.10
  • xf86-video-ati 7.4.0
  • xf86-video-intel 2.21.15
  • mesa 10.2.6
  • nvidia 343.22 (disponibili anche i pacchetti nvidia 340.46, 304.123 e 173.14.39)
  • catalyst 14.4


Il repository extra, che è disattivato di default, fornisce le applicazioni GTK necessarie e le loro dipendenze. Kapudan, il greeter che si apre al primo avvio del sistema, permetterà di abilitarlo.


Tenete ben presente che Tribe, allo stato attuale non supporta ufficialmente UEFI, RAID, LVM e GPT, anche se potete trovare alcuni workaround nel nostro forum. Per creare un supporto di installazione affidabile, si consiglia di seguire le istruzioni del wiki. Le ISO di Chakra non supportano Unetbootin e i DVD devono essere masterizzati a velocità non superiore a 4x.



Buona installazione !   :)

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Aggiornamento Chakra: breve guida

Propongo di seguito una guida basata sul Wiki pubblicato sul sito ufficiale e tradotto dal buon FranzMari, riguardo l’ultimo delicato aggiornamento di Chakra Linux che, come anticipato dalla news, richiede un intervento manuale.


VERIFICA REPOSITORY


L’aggiornamento in questione richiede che siano presenti nei repository i pacchetti  linux-3.16.4-1 e glibc-2.20-1, verificare la versione attualmente presente con i comandi


pacman -Si glibc
pacman -Si linux


Se i comandi di cui sopra restituiscono una versione precedente a linux-3.16.4-1 e glibc-2.20-1, sarà necessario attendere la corretta sincronizzazione dei mirror.


Nota: una volta avviato l’aggiornamento seguendo la procedura descritta di seguito, è necessario completare tutti i passaggi indicati, diversamente il sistema non sarà avviabile.


Attenzione: non usare mai –force durante l’aggiornamento.


A causa delle limitazioni del sistema di gestione dei pacchetti, per questo aggiornamento sarà necessario intervenire manualmente con la procedura di seguito descritta.




PREPARAZIONE DEL SISTEMA

Quando si aggiorna Chakra tramite il comando


pacman -Syu


sarà molto probabile che si verifichino conflitti con


/ bin
/ sbin
/ lib
/ lib64
/usr / lib64


Prima di iniziare, assicurarsi di eseguire questo aggiornamento all’interno di una shell di root, sudo potrebbe non essere adatto.


Controllare i file rimanenti


Ci sono due gruppi di file che è necessario rimuovere:


1. Tutti i file in / lib / usr / lib64 / lib64 / bin / sbin che non appartengono ad alcun pacchetto.


L’elenco di tali file può essere ottenuto tramite:


find / lib / lib64 / usr / lib64 / bin / sbin -exec pacman -Qoq – {} +> / dev / null


Questo comando cerca e visualizza tutti i file in / lib / lib64 / bin / sbin, e potrebbe restituire un messaggio del tipo:


Errore: Nessun pacchetto possiede / path / to / qualche / file
Controllare attentamente i file e rimuoverli con permessi di root.


Normalmente si vedrà un output vuoto, o potrebbero essere presenti moduli del kernel residui relativi a virtualbox in /lib/modules.


2. Tutti i file in / lib / lib64 / usr / lib64 / bin / sbin di proprietà di alcuni pacchetti non ufficiali.


L’elenco di tali file può essere ottenuto tramite:


pacman -Qqo / bin / sbin / lib / lib64 / usr / lib64 | pacman -Qm -


Rimuovere (o aggiornare se possibile) tutti i pacchetti non ufficiali dei nell’output con


pacman -R nome-pacchetto


Se si ha realmente bisogno di alcuni di questi pacchetti / file, si può considerare la rimozione e re-installazione in un secondo momento, dopo aver completato tutti i passaggi indicati di seguito.


AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA


È necessario utilizzare i seguenti comandi in questo ordine per eseguire un aggiornamento completo.


È necessario eseguire i comandi seguenti in questo ordine per eseguire un aggiornamento completo. Tutti i comandi devono essere eseguiti insieme, il che significa che non si deve riavviare il sistema, non si deve chiudere il terminale, non si deve chiudere la sessione.


Nel caso di notebook è quindi consigliabile eseguire l’aggiornamento con il cavo di alimentazione collegato.


Assumere i privilegi di ROOT


sudo su


Dare quindi i comandi


pacman -Sy
pacman -Su –ignore glibc, lib32-gcc-libs, filesystem, bash


Se avete ancora / lib / modules, a questo punto, verificare con attenzione i file
Se i file sono tutti per i vecchi moduli del kernel, è possibile rimuoverli con
Rm -rf / lib / modules


pacman -Su –ignore filesystem, bash
pacman -Su –ignore filesystem
pacman -Su


Rispondere con attenzione y a domande del tipo:

:: I seguenti pacchetti non possono essere aggiornati a causa di dipendenze irrisolvibili:
     binutils gcc gcc-libs libtool
:: Vuoi saltare i pacchetti di cui sopra per questo aggiornamento? [Y / n] y


Anche se il kernel di Linux è aggiornato, depmod e mkinitcpio mostreranno alcuni errori perché non è ancora stato creato il symlink al percorso corretto dei moduli.


È possibile ignorarli per il momento, ma NON riavviare il sistema, altrimenti il kernel non sarà in grado di avviare il sistema.


Nota: Durante l’aggiornamento, pacman può individuare un conflitto nella directory / lib con il messaggio:


error: failed to commit transaction (file in conflitto)
glibc: /lib è già presente nel filesystem
Si sono verificati degli errori, nessun pacchetto è stato aggiornato.


Ciò significa che sono ancora presenti file in /lib, quindi occorre tornare indietro e seguire Check leftover files (la rimozione dei pacchetti vista in fase preparazione) per correggerli.

COMPLETAMENTO AGGIORNAMENTO


Se tutto va bene, dopo tutti gli aggiornamenti di cui sopra, il vostro sistema sarà ancora utilizzabile, il che significa che normalmente è possibile avviare un nuovo processo.


È possibile controllare l’esito dell’aggiornamento dando


ls -l / lib *


L’output sarà simile (Data e ora sarà il vostro tempo) a: ls -l / lib *


lrwxrwxrwx 1 root root 7 15 set 16:53 / lib -> usr / lib
lrwxrwxrwx 1 root root 7 15 set 16:53 / lib64 -> usr / lib


Occorre ancora ricompilare l’immagine del kernel reinstallando il pacchetto del kernel:


pacman -S linux


In alternativa, se si utilizza il kernel LTS eseguire:


pacman -S linux-lts


Questa volta depmod non dovrebbe lamentarsi.


Alcuni utenti hanno segnalato problemi con GRUB. Anche se questo non dovrebbe dipendere da questo specifico aggiornamento di glibc, una nuova versione di GRUB dovrebbe essere installata al momento del presente aggiornamento e dovrebbe essere sicuro installare nuovamente GRUB se lo si utilizza.


Per la reinstallazione di Grub, è possibile controllare GRUB in ArchWiki.

SOLUZIONI A ERRORI COMUNI


# Non è stato usato l’utente root per aggiornare


Questo potrebbe causare alcuni problemi dopo l’aggiornamento di bash, perché il nuovo eseguibile di bash si trova in /usr/bin, ma il nuovo symlink in /bin non è ancora stato installato.


In questo caso, se si ha una finestra di terminale aperta, occorre entrare in una shell di root con il seguente comando.


su -s / usr / bin / bash -


Fatto questo si dovrebbe essere in grado di continuare la procedura di aggiornamento.


# Si è dimenticato di ricostruire l’immagine del kernel dopo l’aggiornamento


Trovare un CD o una USB Live e dopo l’avvio premere Ctrl+Alt+F1 (o F2.. F6, dipende dal sistema live in uso) per passare all’interfaccia a riga di comando, oppure avviare un emulatore di terminale (es. konsole, gnome-terminal, xterm). Eseguire:


su -


o


sudo su -


per passare all’account root. Potrebbe essere necessaria la password (di solito è vuota o indicata in un posto ben visibile; la password di root dell’ISO di Chakra è root).


Dopodiché è necessario montare il disco del sistema ed entrare in esso tramite chroot per ricostruire l’immagine del kernel. Il numero della partizione dipende dallo schema delle partizioni del proprio sistema. Supponendo che /dev/sda1 sia la partizione radice (/), eseguire rebuild. i seguenti comandi per impostare un punto di mount dove sia possibile effettuare il chroot.


mkdir / chakra_root
# Mount partizione di root
mount / dev / sda1 / chakra_root
# Mount tmpfs di sistema
mount -o bind / dev / chakra_root / dev
mount -o bind / tmp / chakra_root / tmp
mount -o bind / sys / chakra_root / sys
mount -o bind / proc / chakra_root / proc


Se si utilizza una partizione di /boot separata, sarà necessario montare anch’essa. Utilizzare fdisk -l per controllare la partizione, se si utilizza MBR, altrimenti usare gdisk se si utilizza GPT.


Dopo aver impostato il punto di mount, eseguire:


chroot / chakra_root
per entrare in chroot


Poi si può ricostruire la propria immagine del kernel come descritto in precedenza.

Seguite attentamente le istruzioni e nel caso di problemi non esitate ad avvalervi del prezioso aiuto dispensato dalla comunità italiana.

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Aggiornamento Chakra: Intervento manuale

Il prossimo aggiornamento della distribuzione richiederà un intervento manuale da parte dell’utenza, gli utenti di Chakra Linux possono però confidare sulla chiarezza e tempestività delle news oltre che sull’aiuto degli utenti esperti della comunità, vi lascio la notizia ufficiale.


Con questo annuncio informiamo tutti gli utenti di Chakra riguardo i cambiamenti che verranno apportati dal prossimo spostamento nei repository stabili di un importante gruppo di pacchetti. Tenete ben presente che per effettuare questo aggiornamento è necessario un intervento manuale!

Il cambiamento principale contenuto in questo aggiornamento è l’implementazione del cosiddetto /usr merge in Chakra. Le motivazioni complete dello “/usr merge” si trovano in questa discussione; in breve, è stato implementato per ragioni di compatibilità.

Purtroppo questo cambiamento non può essere automatizzato, perciò, per poter aggiornare il vostro sistema, dovrete seguire attentamente passo a passo la guida sul Wiki

Se avete domande al riguardo o avete bisogno di aiuto, scrivete sul relativo thread del forum.

Queste sono le cartelle che subiranno modifiche dopo questo aggiornamento:

  • /bin > /usr/bin
  • /sbin > /usr/sbin
  • /lib > /usr/lib
  • /lib64 > /usr/lib
  • /usr/lib64 > /usr/lib

Lo spostamento effettivo che include questi aggiornamenti arriverà nei repository stabili nei prossimi giorni. La seconda ISO di Euler verrà rilasciata contestualmente allo spostamento, in modo che le nuove installazioni non richiedano di eseguire questa procedura e gli utenti che la trovano difficile possano scegliere di eseguire una nuova installazione.

Inoltre, questo spostamento include i seguenti aggiornamenti:

  • KDE Applications e Platform 4.14.2 e kde-workspace 4.11.3. Questo rilascio di KDE è stato concentrato sull’aggiornamento delle traduzioni e sulla risoluzione di bug, con più di 35 bug risolti. Per ulteriori informazioni riguardo questa release, potete leggere l’annuncio ufficiale.
  • kernel Linux 3.16.4
  • nvidia 343.22
  • È adesso disponibile il pacchetto nvidia-340xx
  • gcc 4.9.1
  • Libreoffice 4.3.2

Come sempre, assicuratevi che i vostri mirror siano completamente sincronizzati prima di effettuare questo aggiornamento. Per farlo, eseguite mirror-check in una finestra di Konsole, o usate l’applicazione Mirror-Check presente sotto la categoria “Internet” del menu delle applicazioni.

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Chakra GNU/Linux 2014.09

Chakra Chakra è una distribuzione Linux basata su Arch Linux incentrata pienamente sul desktop manager KDE e che offre le applicazioni GTK+ come pacchetti bundle indipendenti. E’ basata su un modello di rilascio semi continuo: alterna rilasci continui alle applicazioni, mentre il core rimane congelato per 6 mesi. Versione 2014.09: “Euler” Questa versione contienein Inglese): […]

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Rilasciata Chakra 2014.09 “Euler”

Continua senza sosta il lavoro del Chakra Team che ci dona una nuova ISO per la nostra distribuzione preferita, vi propongo la news ufficiale.

La squadra del progetto Chakra è lieta di annunciare il primo rilascio della serie Euler di Chakra, che seguirà la versione 4.14 di KDE Software Compilation.


Uno dei cambiamenti più evidenti in questa release è la rivisitazione grafica di Kapudan, che da adesso l’opportunità agli utenti di abilitare il repository [extra] al primo avvio, così da poter installare facilmente le applicazioni GTK più popolari. Grazie a george2 per lo sviluppo e a Malcer per l’artwork.


Come sempre, dopo l’installazione sono disponibili molti pacchetti aggiornati:


KDE Software Compilation:
  • Chakra fornisce l’ultima versione stabile rilasciata dal team di KDE, la 4.14.1.
  • dhcpcd è stato rimpiazzato da dhclient come dipendenza di networkmanager.


Pacchetti core:
  • kernel 3.15.15
  • xorg-server 1.15.2
  • systemd 216


Kapudan:
  • Artwork completamente rinnovato
  • Migliorate le informazioni nella pagina di benvenuto
  • Aggiunta l’opzione per abilitare [extra], per aiutare i nuovi utenti ad installare le applicazioni GTK+ di base, come Chromium o Firefox.
  • L’attivazione di spun è adesso rimpiazzata di default da octopi-notifier.


Driver:
  • Nvidia 340.31
  • Catalyst 14.4
  • xf86-video-nouveau 1.0.10
  • xf86-video-ati 7.4.0
  • xf86-video-intel 2.21.15
  • mesa 10.2.6
  • Ricordate che il pacchetto catalyst-legacy è stato rimosso dai repository perché non supporta l’ultima versione del server X. Consigliamo di usare i driver liberi (xf86-video-ati) che hanno acquisito un supporto migliore rispetto al passato per le schede legacy.
  • Il pacchetto nvidia-bumblebee è stato sostituito da nvidia e bumblebee. Seguite le istruzioni presenti sul wiki per sapere come installarli se il vostro sistema supporta la tecnologia Nvidia Optimus.


Strumenti di Chakra:
  • I nostri strumenti sono adesso completamente tradotti in più di 30 lingue, grazie al meraviglioso lavoro fatto dai nostri utenti su Transifex.
Tenete ben presente che Tribe, allo stato attuale non supporta ufficialmente UEFI, RAID, LVM e GPT, anche se potete trovare alcuni workaround nel nostro forum.

Per creare un supporto di installazione affidabile, si consiglia di seguire le istruzioni del wiki. Le ISO di Chakra non supportano Unetbootin e i DVD devono essere masterizzati a velocità non superiore a 4x.

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Chakra 2014.09 Euler Disponibile per il download

I developer Chakra hanno annunciato il rilascio della nuova release 2014.09 Euler basata sul nuovo KDE 4.14.

Chakra 2014.09 Euler
Chakra è una distribuzione nata per fornire un sistema operativo stabile e aggiornato offrendo all’utente il meglio del desktop environment KDE.
Tra le principali caratteristiche di Chakra troviamo il gestore dei pacchetti Pacman, un’installer e tool grafici per facilitarci l’installazione e configurazione del sistema operativo, da notare che la distribuzione viene indicata come “half-rolling” (rilascio rilascio semi-continuo) consentendoci di avere sempre aggiornato l’ambiente desktop, applicazioni, kernel ecc all’ultima versione stabile (gli aggiornamenti arrivano dopo varie correzioni di bug ecc in maniera tale da garantire una maggiore stabilità e sicurezza). Proprio in queste ore il team Chakra ha annunciato il rilascio della nuova 2014.09 Euler, versione che porta con se diversi aggiornamenti a partire dall’ambiente desktop “K”.

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Rilasciata Chakra-2014.09-Euler

Il team di Chakra ha annunciato il rilascio di Chakra-2014.09-Euler, la nuova versione della famosa distro KDE centrica.
Questa nuova versione sarà basata su KDE 4.14 e ne seguirà i vari update di manutenzione. La novità principale di questa versione  il nuovo look di Kadupan che da ora la possibilità agli utenti di abilitare il repository [extra] nella fase di configurazione al primo avvio in modo che possano facilmente installare le più popolari applicazioni basate sulle GTK. 
Oltre a questo troviamo i consueti update delle principali applicazioni. Ecco nel dettaglio cosa troviamo:

  • KDE 4.14.1
  • Kernel 3.15.15
  • xorg-server 1.15.2
  • systemd 216
  • Nuova versione di Kadupan che consente di abilitare il repository [extra] per installare fin da subito le principali applicazioni GTK+ come Chromium o Firefox
  • octopi-notifier
  • Nvidia 340.31 
  • Catalyst 14.4
  • xf86-video-nouveau 1.0.10
  • xf86-video-ati 7.4.0
  • xf86-video-intel 2.21.15 
  • mesa 10.2.6
  • Per nvidia-bumblebee fate riferimento al wiki http://chakraos.org/wiki/index.php?title=Bumblebee

Unico problema (che potrebbe far storcere il naso ad alcuni) è che Tribe non supporta ufficialmente UEFI, RAID, LVM e GPT. Alcuni workarounds li potete trovare sul forum di Chakra.
L’ISO di Chakra non supporta ancora unetbootin quindi per creare la live il metodo più sicuro è quello di usare un DVD o in alternativa potete provare tool come mintstick.

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KDE 14.4.1 in Chakra Stable

Arrivo in tempi da record del primo aggiornamento di mantenimento per KDE SC 4.14 nel ramo stabile di Chakra Linux, di seguito la notizia ufficiale.
Il primo aggiornamento della serie 4.14 della piattaforma di sviluppo e delle applicazioni sviluppati da KDE è ora disponibile nei repository stable di Chakra. Inoltre con questo rilascio è stato aggiornato kde-workspace alla versione 4.11.12.


Questo rilascio è stato indirizzato all’aggiornamento delle traduzioni e alla risoluzione dei bug, con oltre 50 bug risolti. Secondo l’annuncio ufficiale questi includono “miglioramenti alla suite di Personal Information Management Kontact, al modellatore UML Umbrello, al visualizzatore di documenti Okular, all’applicazione per l’apprendimento di vocabolari Parley e al file manager Dolphin“.


Questo spostamento comprende più di 1000 pacchetti in totale, che sono stati aggiornati o ricompilati. Altri cambiamenti rilevanti sono:


  • python 3.4.1 e diversi aggiornamenti delle dipendenze correlate
  • digikam 4.3.0,
  • dhcpcd è stato rimpiazzato da dhclient come dipendenza di networkmanager. Potete seguire la discussione su Loomio per le ragioni dietro tale scelta.


Come sempre, assicuratevi che i vostri mirror siano sincronizzati prima di procedere con l’aggiornamento.


Per verificarlo, eseguite mirror-check in una finestra di Konsole, oppure utilizzate l’applicazione Mirror-Check presente nella categoria “Internet” del menu di avvio delle applicazioni.

Buon aggiornamento a tutti!

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Nvidia su KDE, fix per abilitare il v-sync all’avvio

Da un annetto a questa parte ho notato una cosa fastidiosa: con driver proprietari Nvidia, il v-sync non viene abilitato in automatico in ambiente KDE. Finalmente ho trovato un semplice rimedio. Questo problema l’ho riscontrato sia su Chakra che su Linux Mint, dalla versione 4.11 di KDE in poi. Non so se il problema sia […]

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#News – KDE Software Compilation 4.14 in Stable

La prima release di KDE SC 4.14 è disponibile nei repository stable di Chakra.


Per questo rilascio il lavoro si è incentrato soprattutto sul miglioramento delle applicazioni KDE e soluzione di bug, sono oltre 90 infatti i bug risolti.

Le applicazioni che hanno ricevuto miglioramenti sono:


  • Kopete
  • Cantor
  • Kanagram
  • Okular
  • Kate
  • Umbrello
  • Dolphin
  • Marble


Maggiori dettagli sono riportati nell’annuncio ufficiale.


CONSIDERAZIONI DALL’ANNUNCIO UFFICIALE


Plasma Workspace e KDE Development Platform sono in stato di “freeze” e riceveranno solo supporto a lungo termine, la squadra di sviluppo è infatti particolarmente concentrata nella transizione a Plasma 5 e Frameworks 5.


Nel passato KDE ha rilasciato congiuntamente le tre principali componenti di KDE software: Plasma Workspace, KDE Development Platform e KDE Applications.


KDE Development Platform è ora costituito da librerie monolitiche indipendenti a disposizione degli sviluppatori Qt.


Plasma Workspace è ora basato su Qt5 e KDE Frameworks 5, in sostanza dunque le tre principali componenti di KDE si muovono a ritmo differente, di conseguenza i tempi di rilascio non saranno necessariamente allineati.

Per questo aggiornamento dovrebbe essere sicuro rispondere affermativamente alle domande di sostituzione, come sempre accertatevi che i mirror siano opportunamente sincronizzati dando da terminale:


mirror-chek


Oppure utilizzando l’applicazione mirror-check che trovate nella categoria “Internet”.

Buon Aggiornameto!

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KDE: installare la versione in fase di sviluppo delle icone di Plasma Next

In questa guida vedremo come installare la versione in fase di sviluppo delle icone Breeze di default in KDE Plasma Next.

KDE Plasma Next Icons
Per i developer KDE è stata un’estate molto intensa a causa dello sviluppo del nuovo Plasma Next versione in fase di sviluppo che include il nuovo KDE Frameworks 5.x e Plasma 5.x. Tra le novità incluse in KDE Plasma Next troviamo anche un nuovo tema e set d’icone Breeze in grado di rendere più moderno il look del desktop environment “K”.
Breeze è un tema e set d’icone sviluppato per fornire un’ambiente desktop più “pulito” e visivamente più chiaro per migliorarne l’esperienza utente grazie anche a nuove icone monocromatiche. In questa semplice guida vedremo come poter installare facilmente in KDE la versione in fase di sviluppo delle nuove icone Breeze nell’attuale versione 4.x, ecco come fare.

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digiKam Software Collection 4.2.0 disponibile per il download

E’ disponibile la nuova versione 4.2.0 di digiKam noto software per la gestione, editing e condivisione delle immagini digitali in KDE.

digiKam in KDE
digiKam è software open source nato per fornire un completo gestore ed editor d’immagini per desktop environment KDE. Disponibile anche per Microsoft Windows, digiKam supporta i più diffusi formati di immagini digitali compreso anche RAW, dispone di strumenti in grado di gestire al meglio le nostro immagini grazie al supporto per tag / etichette Exif, Makernotes, Iptc, Xmp, possiamo anche inserire commenti, voti ecce alle immagini per facilitarne la ricerca. digiKam include anche utili strumenti per l’editor delle immagini come ad esempio modifica colore, luminosità, livelli ecc, rimuovere occhi rossi, ritaglio, ridimensionamento e vari effetti come bordi, testo, distorsioni ecc.
Lo sviluppo di digiKam sta rendendo sempre più completo e funzionale l’avanzato gestore di immagini open source, proprio in questi giorni è stata rilasciata la nuova versione 4.2.0 la quale aggiunge alcune nuove features.

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#News – KDE SC 4.13.3 in Chakra Stable

Anche durante l’estate il team di Chakra Project mantiene costantemente aggiornata la distribuzione, arriva a luglio l’aggiornamento a KDE SC 4.13.3


Il terzo aggiornamento della serie 4.13 della piattaforma di sviluppo e delle applicazioni sviluppati da KDE è disponibile oggi anche nel repository stable di Chakra.

Questo aggiornamento si concentra su un affinamento delle traduzioni ed alla correzione di oltre 50 bug i quali includono miglioramenti per:

  • Suite Kontact
  • Umbrello UMK Modeller
  • Il browser Konqueror
  • Il file manager Dolphin
  • Le funzionalità di ricerca del Desktop

Questo spostamento comprende tra le altre cose phonon 4.7.2 ed octopi 0.4.2, notare che octopi è ora suddiviso in due pacchetti: octopi e octopi-notifier, gli utenti che vorranno usufruire delle notifiche di aggiornamento, dovranno quindi installare il relativo pacchetto separatamente.

Dovrebbe essere sicuro rispondere “sì” a qualsiasi domanda di sostituzione proposta da Octopi o Pacman. In caso di dubbi o problemi, chiedete pure sul forum o segnalate il bug.

Come sempre assicuratevi che i mirror siano completamente sincronizzati prima di procedere all’aggiornamento.

Per verificare la sincronizzazione dei mirror lanciate da konsole il comando

mirror-check
Oppure utilizzate l’applicazione mirror-check presente nella categoria applicazioni “Internet”.

Buon aggiornamento!

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#KDE INSIDE – Plasma 5.0, tra Design e Funzionalità

Il team di KDE annuncia orgogliosamente il tanto atteso rilascio di Plasma 5.0, un aggiornamento funzionale e visivo che promette comunque di non sconvolgere l’esperienza utente.



Plasma 5 si veste di nuovo, il tema Breeze disponibile nelle varianti chiara e scura, introduce una grafica più moderna e pulita favorendo una migliore leggibilità dei contenuti, un netto miglioramento per l’esperienza visiva dell’utente.


Il tema Breeze appena nato e quindi in fase di sviluppo, accoglie l’utente in un ambiente maggiormente contrastato rispetto ad Oxygen, rendendo meglio riconoscibili tutti gli elementi dell’interfaccia che assumono al contempo un aspetto più flat.


Breeze è definito ad oggi un artwork concept, sarà dunque ampiamente soggetto a miglioramenti futuri. Il tema per il workspace è attualmente disponibile, in sviluppo invece il tema per i widgets e le nuove icone.


Il passaggio ad un ambiente di lavoro completamente vestito da Breeze sarà graduale, Plasma 5.0 rappresenta solo l’inizio sotto questo aspetto.


Maggiore coerenza di tutto l’ambiente desktop, i widgets sono caratterizzati da un solo schema di interazione, un filo conduttore, un tema che resta il comune denominatore di tutti gli elementi rendendoli componenti con propria dignità ma comunque parte di un solo e riconoscibile mosaico.

Una metamorfosi che coinvolge tutti gli elementi dell’ambiente, dalle notifiche alla selezione dei workspace, dall’interfaccia di gestione delle opzioni desktop alla schermata Lock Screen.

Migliorato il supporto per display ad alta risoluzione, forse non sono attualmente largamente diffusi ma si tratta sicuramente di una mossa che consente a KDE di fare un balzo nel futuro. Gli elementi dell’interfaccia sono utilizzabili in maniera più agevole e naturale su schermi high-DPI come i display Retina.


Kwin sfrutta ora appieno le potenzialità di OpenGl ed OpenGL ES, il che dovrebbe tradursi in un visibile aumento di prestazioni rispetto a KDE SC 4, dovuto ad un drastico taglio al carico computazionale gravante sulla CPU grazie ad una migliore allocazione dei task sulla GPU.


Una spinta sarà fornita anche allo sviluppo grazie alla maggiore efficienza e semplicità di KDE Frameworks 5.


L’interfaccia è ora in grado di plasmarsi (consentitemi il termine) opportunamente in funzione del device sul quale è montata. La funzione di cui parliamo è denominata Convergence Shell e consentirà di poter usufruire della precisione del vostro fidato mouse ma di apprezzare anche la naturalezza di un gesto su uno schermo touch di un tablet, il tutto con un sistema coerente e funzionale.

Convergenza dunque, ma sviluppata in maniera intelligente il cui obbiettivo finale sarà una User Interface che si modelli dinamicamente sotto gli occhi dell’utente alla semplice connessione di una tastiera al proprio dispositivo touch per fare un esempio.


Si tratta in effetti di una vera e propria evoluzione del paradigma desktop come lo conosciamo oggi, un adattamento coerente per dispositivi quali tablet e media center è in pieno sviluppo mentre scrivo queste righe, nel frattempo potremo ampiamente familiarizzare con le gradite novità di Plasma 5.0.


Restyling anche per i lanciatori, reso graficamente più moderno e più funzionale il lanciatore di default Kickoff, sviluppato inoltre un nuovo lanciatore chiamato Kicker e una nuova interfaccia per KRunner basata su QtQuick.

Riorganizzata l’area di notifica, meno finestre popup e transizioni più rapide regalano una migliore coerenza visiva e non distraggono inutilmente l’utente.



Non tutte le funzionalità della serie 4.x sono disponibili ad oggi in Plasma 5.0, sicuramente ci saranno bug alcuni dei quali noti e segnalati.


Plasma 5.0 è tuttavia un progetto molto ambizioso e talmente ampio da rendere fisiologica la presenza di problemi nelle primissime release, la promessa del team comunque è di fornire aggiornamenti e bugfix mensili per portare un ambiente usabile quotidianamente e completamente funzionale entro l’autunno 2014.


Plasma 5.0 ha un grandissimo potenziale, che va tuttavia pazientemente coltivato, scoperto e costruito giorno per giorno, a fornire un aiuto in questi termini sono anche gli utenti che decideranno di testare il rilascio fornendo preziose indicazioni al team di sviluppo.


Il modo più semplice per testare l’ultimo rilascio di Plasma 5.0 è attraverso la ISO del progetto Neon 5 mantenuto direttamente dai developer KDE.

Volendo approfondire ulteriormente le novità di Plasma 5.0, gli strumenti per testarlo e per segnalare eventuali bug, consultate la pagina dell’annuncio ufficiale.


Tuttavia immagino sui volti dei curiosi lettori delinearsi un’espressione interrogativa:


“Chakra Linux, cosa farà?”


Ad oggi non è chiaro quanto sarà fatto, per ora pare sia in fase di assemblaggio una ISO basata su Plasma Next per testarlo su Chakra Linux.

Per quanto riguarda il repository Stable spero vivamente che veda l’ingresso di Plasma 5.x quando sarà pronto per essere accolto con tutti gli onori che merita dagli utenti,


voi come sempre, state connessi.

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