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Open Source Archive

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Google attiva l’indicizzazione con priorità ai contenuti per dispositivi mobili.

Ecco il comunicato di Google Search Console:

Gentile utente di Search Console,

“Stiamo aggiornando una o più delle tue proprietà nell’ambito dell’iniziativa incentrata sui contenuti per dispositivi mobili. Ciò significa che potresti riscontrare nei log relativi a tali proprietà un aumento del traffico proveniente da Googlebot per smartphone. Potresti notare anche che gli snippet nei risultati della Ricerca Google sono generati dalla versione per dispositivi mobili dei tuoi contenuti.

google-search-console

È in corso l’aggiornamento delle seguenti proprietà (l’elenco è limitato a 20 proprietà):

http://rsvp.page.tl/

Background: l’indicizzazione con priorità ai contenuti per dispositivi mobili comporta l’utilizzo da parte di Googlebot della versione per dispositivi mobili del tuo sito per l’indicizzazione e il ranking, per aiutare meglio gli utenti (soprattutto su dispositivi mobili) a trovare i contenuti che cercano. I sistemi di scansione, indicizzazione e ranking di Google hanno sempre utilizzato la versione desktop dei contenuti del tuo sito, il che può dar luogo a problemi per gli utenti che eseguono ricerche dai dispositivi mobili quando la versione desktop è diversa da quella per dispositivi mobili. Dalla nostra analisi emerge che le versioni per dispositivi mobili e desktop del tuo sito sono equiparabili.

Ulteriori informazioni:


Monitora la copertura dell’indice utilizzando il rapporto Stato dell’indicizzazione.


Monitora impressioni, clic e aspetto del sito tramite il Rapporto sul rendimento.


Per ulteriore assistenza, pubblica eventuali altre domande nel nostro forum per i webmaster, facendo riferimento al tipo di messaggio [WNC-20058194] o ai nostri eventi pubblici.”

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GitHub: i trend open source del 2018

I progetti più interessanti del 2018 tra quelli ospitati sui repository di GitHub.

Leggi GitHub: i trend open source del 2018”"

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FOSSA: il Bug Bounty Program dell’Unione Europea

FOSSA (Free and Open Source Software Audit) è il Bug Bounty Program dell’Unione Europea che premia gli sviluppatori per la scoperta di vulnerabilità in software Open Source.

Leggi FOSSA: il Bug Bounty Program dell’Unione Europea”"

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5 configuration management tool per automatizzare i processi

5 configuration management tool con cui automatizzare i processi per velocizzare il time to market dei nostri progetti.

Leggi 5 configuration management tool per automatizzare i processi

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Avviso di password non sicura in Firefox

Quando ci si trova su una pagina di accesso a un sito che dispone di una connessione non sicura, nella barra degli indirizzi di Firefox viene mostrata un’icona che raffigura un lucchetto barrato in rosso red strikethrough icon . L’icona avverte che se si immette una password essa potrebbe essere sottratta da qualcuno che, con intenzioni fraudolente, intercetta dati personali dal computer in uso.

A partire dalla versione 52 di Firefox verrà visualizzato anche un messaggio di avvertimento quando si fa clic in un campo di immissione di nome utente o password.

Fx52insecurePW_it

Nota: quando si cominciano a digitare i dati di accesso, il messaggio potrebbe coprire il campo relativo alla password. Per eliminare l’avviso è sufficiente premere il tasto Invio (o fare clic con il mouse al di fuori del campo password) dopo aver digitato il nome utente.

Che cosa fare se una pagina di accesso non è sicura

Se la pagina di accesso a un sito non è sicura, è possibile verificare se esiste una versione sicura della pagina scrivendo nella barra degli indirizzi il prefisso https:// prima dell’URL del sito. Si può anche provare a contattare l’amministratore web del sito e chiedere di rendere sicura la connessione.

Da evitare: si può anche proseguire e accedere al sito nonostante la connessione non sia sicura, ma lo si fa a proprio rischio. In questo caso, è consigliabile utilizzare una password unica o una password che non sia utilizzata anche per altri siti importanti.

La connessione alle pagine non sicure

Le pagine utilizzate per trasmettere dati sensibili, come ad esempio carte di credito, dati personali e password, necessitano di una connessione sicura per evitare che le informazioni inviate possano essere sottratte (suggerimento: se una connessione è sicura sarà presente il prefisso “HTTPS” nella barra degli indirizzi accompagnato da un’icona che raffigura un lucchetto verde).

Le pagine alle quali non vengono inviati dati sensibili possono avere una connessione non criptata (HTTP). Non è consigliabile immettere dati sensibili, come ad esempio le password, su una pagina web che indica HTTP nella barra degli indirizzi. Le informazioni inviate con questa connessione non sicura potrebbero essere intercettate.

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Avviso di password non sicura in Firefox

Quando ci si trova su una pagina di accesso a un sito che dispone di una connessione non sicura, nella barra degli indirizzi di Firefox viene mostrata un’icona che raffigura un lucchetto barrato in rosso red strikethrough icon . L’icona avverte che se si immette una password essa potrebbe essere sottratta da qualcuno che, con intenzioni fraudolente, intercetta dati personali dal computer in uso.

A partire dalla versione 52 di Firefox verrà visualizzato anche un messaggio di avvertimento quando si fa clic in un campo di immissione di nome utente o password.

Fx52insecurePW_it

Nota: quando si cominciano a digitare i dati di accesso, il messaggio potrebbe coprire il campo relativo alla password. Per eliminare l’avviso è sufficiente premere il tasto Invio (o fare clic con il mouse al di fuori del campo password) dopo aver digitato il nome utente.

Che cosa fare se una pagina di accesso non è sicura

Se la pagina di accesso a un sito non è sicura, è possibile verificare se esiste una versione sicura della pagina scrivendo nella barra degli indirizzi il prefisso https:// prima dell’URL del sito. Si può anche provare a contattare l’amministratore web del sito e chiedere di rendere sicura la connessione.

Da evitare: si può anche proseguire e accedere al sito nonostante la connessione non sia sicura, ma lo si fa a proprio rischio. In questo caso, è consigliabile utilizzare una password unica o una password che non sia utilizzata anche per altri siti importanti.

La connessione alle pagine non sicure

Le pagine utilizzate per trasmettere dati sensibili, come ad esempio carte di credito, dati personali e password, necessitano di una connessione sicura per evitare che le informazioni inviate possano essere sottratte (suggerimento: se una connessione è sicura sarà presente il prefisso “HTTPS” nella barra degli indirizzi accompagnato da un’icona che raffigura un lucchetto verde).

Le pagine alle quali non vengono inviati dati sensibili possono avere una connessione non criptata (HTTP). Non è consigliabile immettere dati sensibili, come ad esempio le password, su una pagina web che indica HTTP nella barra degli indirizzi. Le informazioni inviate con questa connessione non sicura potrebbero essere intercettate.

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Come impostare il salvataggio automatico in OpenOffice.

Istruzioni per impostare il salvataggio automatico in OpenOffice (Calc e Writer).

Un black out inatteso, un blocco del sistema operativo o un crash del programma ed il lungo documento a cui lavoriamo da ore va drammaticamente perso. Situazioni come queste sono molto frequenti al punto che diversi programmi dispongono di una opzione di salvataggio automatico che ad intervalli regolare salva il lavoro svolto. In questa guida vedremo come impostare il salvataggio automatico in Apache OpenOffice.

openoffice-salvataggio-automatico-documenti

Avviamo una qualsiasi delle applicazioni incluse in OpenOffice e quindi andiamo nel menù “Strumenti > Opzioni” che da accesso a tutte le principali configurazioni della suite. Nella finestra delle opzioni utilizziamo l’albero di sinistra per portarci nella sezione “Carica/salva > Generale” che racchiude tutta una serie di funzioni utili per il salvataggio automatico dei documenti.

Procediamo anzitutto a spuntare la casella “Salva informazioni di ripristino automatico ogni” per abilitare la funzione di salvataggio automatico e nella casella immediatamente successiva impostiamo l’intervallo di tempo che trascorrerà tra due salvataggi. In generale intervalli compresi tra 2 e 15 minuti si adattano bene alla maggior parte delle esigenze. Quando questa funzione è attiva OpenOffice salva automaticamente una serie di informazioni che consentono di recuperare un documento anche dopo un blocco inatteso del programma.

Conservare una copia del documento originale
OpenOffice consente di tutelarsi anche rispetto alla modifica accidentale di un file. Spuntando la casella “Crea sempre copia di backup” OpenOffice creerà automaticamente una copia della versione precedente del file che sarà quindi ripristinabile in caso di necessità.

La copia creata da OpenOffice per impostazione predefinita si troverà nella stessa cartella del file di lavoro ed avrà estensione .bak.

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Red Hat acquisita da IBM per 34 miliardi di dollari

IBM Sunday ha dichiarato che acquisirà Red Hat, conosciuta per il suo sistema operativo Red Hat Enterprise Linux, per 34$ miliardi di dollari. Red Hat è una società di software open source che…

Continua a leggere su InformaticaLab

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Red Hat acquisita da IBM per 34 miliardi di dollari

IBM Sunday ha dichiarato che acquisirà Red Hat, conosciuta per il suo sistema operativo Red Hat Enterprise Linux, per 34$ miliardi di dollari. Red Hat è una società di software open source che…

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Come impostare l’interlinea in OpenOffice Writer.

Ed eccoci ancora qui a parlare delle funzionalità del word processor targato OpenOffice.org: Writer.
In questo breve ma, spero, interessante ed utile tutorial tratteremo l’impostazione del valore dell’interlinea quella che – per capirci – ci permette di ampliare o ridurre lo spazio orizzontale che separa due righe di testo…

Per agire sull’impostazione del valore di interlinea dobbiamo procedere in questo modo:

  1. Aprire il nostro documento in OpenOffice.org Writer;
  2. Selezionare le righe (paragrafi) su cui applicare il valore dell’interlinea;
  3. Nel menu testuale di OpenOffice.org Writer scegliere la voce “Formato” e successivamente “Paragrafo” (fig. 1);
  4. Verrà aperta una finestra di dialogo chiamata “Paragrafo”. Contiene le schede “Paragrafo”, “Allineamento”, “Flusso di testo”, “Numerazione”, “Tabulazione”, “Capolettera”, “Bordo”, “Sfondo”. Scegliere, se non già attiva, la scheda “Paragrafo”;
  5. Qui troveremo il blocco denominato “Interlinea”;
  6. Scegliere il valore su cui desideramo impostare l’interlinea e facciamo click sul tasto “OK” (fig. 2);
  7. Otterremo il nuovo valore d’interlinea per i paragrafi selezionati (fig. 3);

tutorial interlinea 01.png tutorial interlinea 02.pngtutorial interlinea 03.png

Se volessimo impostare un valore di interlinea diverso solo per i nuovi paragrafi (quelli ancora da creare) oppure per alcuni paragrafi già esistenti posizioneremo il mouse alla fine della riga precedente al paragrafo da cui intendiamo far partire il nuovo valore dell’interlinea (senza selezionare nulla) e procediamo dal punto 3.

Quindi, riassumendo, nello stesso documento possiamo avere la necessità di impostare un solo valore di interlinea che valga per l’intero documento oppure impostare tanti valori diversi di interlinea… a voi la scelta!

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Come impostare l’interlinea in OpenOffice Writer.

Ed eccoci ancora qui a parlare delle funzionalità del word processor targato OpenOffice.org: Writer.
In questo breve ma, spero, interessante ed utile tutorial tratteremo l’impostazione del valore dell’interlinea quella che – per capirci – ci permette di ampliare o ridurre lo spazio orizzontale che separa due righe di testo…

Per agire sull’impostazione del valore di interlinea dobbiamo procedere in questo modo:

  1. Aprire il nostro documento in OpenOffice.org Writer;
  2. Selezionare le righe (paragrafi) su cui applicare il valore dell’interlinea;
  3. Nel menu testuale di OpenOffice.org Writer scegliere la voce “Formato” e successivamente “Paragrafo” (fig. 1);
  4. Verrà aperta una finestra di dialogo chiamata “Paragrafo”. Contiene le schede “Paragrafo”, “Allineamento”, “Flusso di testo”, “Numerazione”, “Tabulazione”, “Capolettera”, “Bordo”, “Sfondo”. Scegliere, se non già attiva, la scheda “Paragrafo”;
  5. Qui troveremo il blocco denominato “Interlinea”;
  6. Scegliere il valore su cui desideramo impostare l’interlinea e facciamo click sul tasto “OK” (fig. 2);
  7. Otterremo il nuovo valore d’interlinea per i paragrafi selezionati (fig. 3);

tutorial interlinea 01.png tutorial interlinea 02.pngtutorial interlinea 03.png

Se volessimo impostare un valore di interlinea diverso solo per i nuovi paragrafi (quelli ancora da creare) oppure per alcuni paragrafi già esistenti posizioneremo il mouse alla fine della riga precedente al paragrafo da cui intendiamo far partire il nuovo valore dell’interlinea (senza selezionare nulla) e procediamo dal punto 3.

Quindi, riassumendo, nello stesso documento possiamo avere la necessità di impostare un solo valore di interlinea che valga per l’intero documento oppure impostare tanti valori diversi di interlinea… a voi la scelta!

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Scarica Firefox per dispositivi portatili.

Pensato per la privacy. Ricco di funzionalità. Perfetto per il multitasking su mobile.

Tutte le cose che ti sono piaciute del classico Firefox più nuove funzionalità per risparmiare tempo. Sincronizza i segnalibri, le password e condividi i link all’istante tra i tuoi dispositivi.

Scansiona il codice QR e scarica l‘app sul tuo dispositivo.

Codice QR

Scaricalo da Google Play

Scarica da App Store

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CritpoTab tutte le domande e risposte in un post.

Controlla le nostre FAQ per migliorare la tua comprensione di CryptoTab e le sue possibilità.

Get started with CryptoTab Browser

Download & install CryptoTab Browser

Make CryptoTab Browser your default browser

Import bookmarks & settings

Mining setup

Velocità di estrazione

Che funzionalità di mining include?

L’algoritmo di mining integrato di CryptoTab Browser ti consente di guadagnare bitcoin direttamente nel tuo account. Prevede anche un sistema di referral. Puoi invitare amici e persone sui social media e ottenere anche una percentuale dei loro guadagni. Naviga e fai mining allo stesso tempo facilmente.

How to set up mining account?

Come posso creare un portafoglio bitcoin?

Quanto tempo ci vuole prima che io possa ritirare i guadagni?

Come prelevo tecnicamente il denaro?

Come posso essere sicuro di ottenere davvero dei pagamenti?

Quanto tempo aspettare per l’elaborazione del pagamento?

Come posso aumentare la mia velocità di guadagno Bitcoin?

Come aumentare la velocità di estrazione senza invitare gli amici?

Can I use one CryptoTab account on several devices?

Sincronizza il saldo tra CryptoTab Browser e CryptoTab

Cosa succede se cancello accidentalmente CryptoTab Browser o il mio computer smette di funzionare?

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Come rimuovere il virus che trasforma le cartelle in collegamenti.

PERCHÉ I FILE DELLA MIA PEN DRIVE APPAIONO COME COLLEGAMENTI?

Ti è capitato che, dopo aver inserito la tua pen drive sul Pc della tua scuola, in copisteria, all’università, inserendola nel tuo computer, le cartelle e i file contenuti siano sostituiti da collegamenti? I file e le cartelle originali sembreranno scomparsi. Dopo di che, per qualsiasi altra pen drive che inserirai nel PC, si presenterà lo stesso problema! Si tratta del virus delle cartelle trasformate in collegamenti (shortcut virus). Prima di farti assilire dal panico…

Shortcut virus

Ecco la mia guida per risolvere il problema. Attieniti scrupolosamente, rispettandone la successione e non saltando alcun passaggio.

1. Accedi in Task manager (avvia gestione attività): clic destro sulla barra orizzontale in basso (nel desktop) e termina (in processi) il processo “wscript.exe”, usando termina processo.

Wscript IN TaskManager

Apri il prompt dei comandi: START > Accessori > Prompt comandi. Copia e incolla:
attrib -h -r -s /s /d X:\*.*

curando di sostituire la lettera “X” con la lettera della pen drive o dell’Hard Disk esterno infetto: invio. Attendi che il cursore lampeggiante che compare al rigo successivo scompaia e compaia una scritta.
A questo punto, nella pen drive, compariranno, oltre ai collegamenti, le cartelle reali (nello screen di apertura). Cancella i collegamenti ed il file “222” (tutto ciò che è estraneo alla pen).

1 bis. In alternativa puoi usare Shortcut Virus remover: fa la stessa cosa, ma più velocemente. Una volta lanciato, clicca pen drive. In alto a sinistra, seleziona (in select device) la lettera a cui corrisponde la tua pen drive. Clicca scansion. Quando avrà finito di scansionare la pen drive, ti chiederà se vuoi eliminare i virus: si tratta dei collegamenti che ripetono i nostri file e cartelle. Rispondi ok. Il file 222 (o simile) eliminalo manualmente.

La pen drive è finalmente pulita: ma non rimetterla sul pc (infetto), ricomparirebbero i collegamenti al posto dei file e delle cartelle originarie e bisognerebbe ricominciare da capo!
2. È il momento di risolvere il problema del computer: fai un ripristino (Start>Tutti i programmi>Accessori>Ripristino configurazione di sistema).

Scegli un giorno che sia precedente alla presentazione del problema. Ok!

Solo adesso, inserendo la pen drive e/o l’Hard disk “curati”, i collegamenti non ricompariranno.

Buona fortuna!

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Commons Clause: un pericolo per l’Open Source?

Di recente nel mondo open source si stanno diffondendo un nuovo tipo di licenza software chiamata Commons Clause. In passato era difficile riuscire a separare le licenze libere e aperte da quelle proprietarie, tuttavia dopo molti anni di lavori si è riusciti a racchiudere le soluzioni permissive all’interno delle famose “quattro libertà” contenute nella Open Source Definition redatta dalla Open Source Initiative.

Ufficialmente la Commons Clause non è una licenza open source e nasce dall’esigenza di coprire alcuni aspetti legali di cui necessitavano determinati progetti senza ricorrere per forza ad un rilascio sotto licenza proprietaria. Infatti la Commons Clause …

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