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Chrome Archive

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Google: HTTP è sempre insicuro

Di recente Eric Schmidt, ex CEO di Mountain View e attuale membro del consiglio di amministrazione dell’azienda californiana, avrebbe suggerito di utilizzare la modalità di navigazione “in incognito” messa a disposizione da Google Chrome per proteggere la propria attività online da eventuali monitoraggi; un consiglio che ha suscitato ilarità presso tutti coloro che, dentro e fuori Big G, conoscono i veri effetti di tale impostazione che si limita ad impedire l’archiviazione di alcuni dati da parte del browser.

Posto che Schmidt non deve di certo il successo riscosso nel corso della sua carriera alle proprie competenze tecniche in tema di …

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Togliere le miniature dei siti più visitati su Chrome

Oggi scopriamo una soluzione per aumentare la privacy sul fantastico browser di Google, che quando si apre una nuova scheda espone otto miniature dei siti web visitati più di frequente, sotto la casella di ricerca di Google. Come non far apparire le miniature o nasconderle, da altre persone che utilizzano lo stesso PC?  Sappiate che si possono eliminare le [&hellip

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ZenMate permette di accedere ai siti di streaming oscurati agli utenti Italiani e di navigare anonimi.

navigare anonimi su siti di streaming film

Navigare anonimi sui Siti Web aggirando le restrizioni sullo streaming video.

Molti siti che di solito venivano utilizzati dagli utenti per scaricare file o guardare video/film in streaming sono stati oscurati per la visione da parte degli utenti Italiani. In questo modo alcuni account regolarmente pagati vengono preclusi a causa dell’uso illecito da parte di alcuni utrenti.

Per potervi accedere adesso è necessario utiizzare alcini tool.
La chiusura di alcuni servizi on-line che permettevano la possibilità di archiviare file e condividerli anche con gli amici hanno messo in crisi tantissimi utenti. Il problema, però, è che non tutti sono stati chiusi fisicamente, mentre per alcuni è bastato oscurarli via DNS e impedirne fisicamente l’accesso.

Leggi anche: Download ultra-veloci dai canali di file sharing e P2P, ecco come

Esiste un’estensione per Chrome, molto semplice da usare, veloce e al momento gratuita il cui nome è ZenMate non solo permette di accedere ai siti oscurati agli utenti Italiani, ma offre un ottimo servizio VPN che permette al tempo stesso di criptare i dati inviati e ricevuti, oltre a non far risalire alla vera identità di chi accede al sito (ottimo per garantire un certo livello di privacy).

  • Dopo aver scaricato e avviato l’estensione, dovremo inserire un nostro indirizzo e-mail e quindi iniziare immediatamente a utilizzare il servizio.
  • L’icona dell’applicazione, una volta attivata, si andrà a posizionare in alto a destra (di colore verde quando è attiva), e dal quel momento avremo la possibilità di visualizzare qualsiasi sito.
  • Il programma sceglie in automatico il server più vicino a noi, anche se è possibile modificare questa impostazione in modo da utilizzare servizi come Hulu o Netflix, che rimangono al momento solo appannaggio degli utenti USA.
Download ZenMate  »

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Google Earth, API con scadenza annuale

Google ha annunciato la data per la fine del supporto alla API di Google Earth, tecnologia in circolazione da più di sei anni che però non è destinata ad andare oltre il 12 dicembre del 2015. Una decisione correlata al già pianificato abbandono della Netscape Plugin Application Programming Interface (NPAPI) da parte del browser Chrome.

La API di Google Earth è appunto una di quelle “estensioni” delle funzionalità del browser operanti tramite NPAPI, e tale tecnologia verrà presto abbandonata non solo da Chrome ma anche da Firefox. La percentuale di utenti del browser che usa il plug-in …

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Chrome stop per sempre ai plugin Java, Unity e Facebook da gennaio 2015

stop plugin java, unity, facebookNotizia di quelle toste questa; a partire dal prossimo gennaio 2015 Google Chrome disabiliterà il supporto ai plug-in NPAPI, architettura web che risale ai tempi di Netscape ma ancora utilizzata per diversi plug-in tra cui Java, Silverlight, Unity, Google Earth e Facebook.

Chrome prosegue nella sua opera di cambiamento e il browser di Google potrebbe creare qualche serio problema agli utenti che utilizzano alcuni plugin. A partire da gennaio 2015 infatti verrà bloccato di default il supporto per l’architettura NPAPI, sigla di Netscape Plugin Application Programming interface, tecnologia che risale ai primi anni dell’era del web e a uno dei primissimi browser degni di questo nome: Netscape 2. Nonostante l’anzianità NPAPI è ancora utilizzato oggi da numerosi plugin ma la tecnologia risulta poco sicura, compromette le prestazioni e rende più complesso il codice dei browser.

Leggi anche:  Come limitare il tempo di navigazione sui social network ai bambini.

Per tutte queste ragioni dal gennaio Google rimuoverà da Chrome la lista dei plugin basati su NPAPI, come rilevato da macg: tra questi troviamo quelli per Java, Facebook, Google Earth, Unity, Google Talk e anche Silverlight di Microsoft. Gli utenti che lo desiderano potranno comunque continuare ad eseguire questi e altri plug-in modificando manualmente le impostazioni di Chrome.

In ogni caso questo sarà possibile solo fino ad aprile 2015 quando Google rimuoverà completamente ogni traccia di NPAPI e qualsiasi plugin basato su questa tecnologia verrà rimosso dal Chrome Web Store. In questa fase di transizione solo gli utenti esperti e gli sviluppatori potranno forzare Chrome per eseguire ancora plugincon NPAPI.

Il colosso delle ricerche online ha dichiarato che l’uso di questi plugin è comunque in calo negli ultimi mesi, mentre la maggior parte degli sviluppatori sta lavorando per creare versioni più moderne prive di tecnologia NPAPI. L’abbandono definitivo di questo retaggio del passato avverrà a settembre 2015.

Fonte: blog.chromium.the-final-countdown-for-npapi

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Chromixium – Chrome OS integrato in Xubuntu

Chromixium è una distribuzione che punta a portare l’esperienza utente di Chrome OS in Xubuntu, ecco come scaricarla

Chromixium
Chrome OS è un sistema operativo proprietario, basato su Kernel Linux, sviluppato da Google attraverso il progetto open source Chromium OS. Preinstallato in vari pc della gamma Chromebook, Chromebox ecc, Chrome OS sta riscontrando un notevole successo visto l’esperienza utente ormai simile a quella di una normale distribuzione Linux oltre a numerose applicazioni web disponibili che funzionano anche offline. Possiamo utilizzare Chromium OS sul nostro pc o in una pendrive USB grazie alle daily build che possiamo scaricare da questa pagina, in alternativa possiamo utilizzare Chromixium una nuova distribuzione Linux in grado di fornire un’esperienza utente simile a Chrome OS.

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Chrome per iOS viene aggiornato alla versione 39.0.2171.45

Nuovo aggiornamento per Chrome. Novità nella versione 39.0.2171.45 • Risolto il problema della tastiera divisa sugli iPad. • Stabilità migliorata e correzioni di bug. Vi lasciamo… Continua…

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Chrome stable si aggiorna alla versione 39, ecco le novità

Chrome stable si aggiorna alla versione 39, ecco le novità
MobileOS.it
Francesco Caputo

Recentemente è stata aggiornata l’applicazione per la navigazione web di Google, stiamo parlando di Chrome che riceve un nuovo update; le novità? Vediamole insieme con il changelog ufficiale. Dall’immagine sovrastante è facilmente interpretabile che questo update apporta a Chrome la barr…

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MobileOS.it
Francesco Caputo

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Helium Backup disponibile anche per Linux via Chrome

E’ disponibile per Google Chrome la nuova app di Helium Backup, software per effettuare backup e ripristino di applicazioni, dati ecc da device Android.

Helium Backup in Linux
Helium Backup è un’interessante progetto, sviluppato dai developer ClockworkMod, che ci consente di effettuare il backup e ripristino delle applicazioni (compreso i vari dati), impostazioni, ecc di un device Android. Fino a pochi giorni fa Helium Backup era disponibile tramite applicazione per Android (richiede però i permessi di root) oppure tramite software per pc Windows o Mac senza richiedere root. Finalmente da oggi possiamo utilizzare Helium Backup anche in Linux e Chrome OS, tutto questo è possibile grazie alla nuova applicazione per Google Chrome / Chromium che include anche il supporto per il sistema operativo libero.

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Chrome per Android lento e si blocca? Aumenta l’uso di RAM per migliorare velocità e fluidità.

trucchi chrome per android

Chrome per Android ecco un trucco per aumentare la velocità e la fluidità. 

Chrome malgrado goda di ottimi feedback visto l’elevato standard di qualità cui tutti gli riconoscono, non è esattamente un fulmine di velocità sui dispositivi Android: ogni tanto, senza ragione apparente, il più famoso browser web del mondo rallenta vistosamente, si blocca, scatta, facendo diventare l’esperienza d’uso tutto fuorché piacevole. 

Il problema principale è la RAM: Chrome ne è diventato (al contrario di quanto in molti dicono), letteralmente vorace e ne vorrebbe usare molta di più di quella che gli è concessa (128 MB). 
Aumentandola, non avremo (quasi) più il problema di rallentamenti improvvisi, crash e quant’altro e anche lo scrolling e il salto da una scheda all’altra diventerebbero notevolmente più rapidi

Leggi anche:  Usa un plug-in di Chrome; metti in pausa i tab aperti e avrai tanta RAM in più da utilizzare.
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La procedura è molto semplice.

- Da Chrome per Android (beta o no, non importa) collegatevi a questo indirizzo chrome://flags/.
- Adesso all’interno della pagina cercate la voce Sezioni massime per l’area di interesse (se la vostra lingua è l’Inglese, la voce è Max tiles for interest area).
- Una volta rintracciata, premere sul pulsante posizionato subito sotto che mostra la scritta Predefinito e impostate 256 (questo valore dovrebbe essere più che sufficiente, ma è possibile sperimentare anche con 512 se avete tanta RAM on board).
- Una volta cambiato il valore, verrà visualizzato un pulsante, in fondo, per riavviare il browser Chrome. 
- Premerlo e la modifica diverrà attiva.

Come possiamo intuire, la procedura appena descritta avrà comunque delle conseguenze ben precise, che possono diventare un problema in altre funzioni/operazioni sullo smartphone: assegnando più RAM a Chrome, ne avremo a disposizione meno per il resto del sistema. 
Quindi, potrebbe capitare che il multitasking da un’app all’altra potrebbe essere meno efficiente. 
Il problema non si pone se sul vostro smartphone avete due o più GB di RAM disponibili, ma il consiglio, prima di applicare la modifica, di monitorare per un po’ di tempo quanta memoria rimane disponibile in media per le altre utenze e, valutare se vale la pena di sacrificare 128 MB.

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Script Injector: estensione Chrome per inserire script CSS e JS

Script Injector è un’estensione per Google Chrome che permette di iniettare script CSS e JavaScript all’interno del tag head di qualsiasi pagina Web.

Il suo funzionamento è estremamente semplice: dopo l’installazione è sufficiente caricare il file CSS o JavaScript tra le opzioni dell’estensione e, successivamente, iniettare lo script cliccando sul logo di quest’ultima.

Script Injector può essere scaricato gratuitamente dal Chrome Web Store.

Script Injector
Via Ajaxtown

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Continuano a calare gli utenti che utilizzano Mozilla Firefox

Stando ai recenti dati forniti da NetMarketShare continuano a calare gli utenti che utilizzano Mozilla Firefox, in crescita invece Google Chrome.

Mozilla Firefox
Mozilla Firefox è uno dei browser più utilizzati dagli utenti Linux, anche se negli ultimi anni molti user hanno deciso di passare a Chromium e Google Chrome. Lo confermano i dati recentemente rilasciati da NetMarketShare, noto portale che effettua varie statistiche controllando la navigazione web nei più diffusi siti al mondo. Stando a NetMarketShare, gli utenti che utilizzano Mozilla Firefox stanno continuamente calando, passando dal 18,35% del mese di Dicembre 2013 per arrivare a 13.91% di ottobre 2014. Aumentano invece gli utenti che utilizzano Chrome o la versione open source Chromium, stando a NetMarketShare il browser di Google è passato dal 16,22% del mese di dicembre 2013 al 21.25% del mese di ottobre 2014.

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Come utilizzare app Android con Chrome su Windows, Mac e Linux

ARCon PackagerDue sono i sistemi operativi sviluppati da Google: il primo è Android, di natura aperta ed open-source, che gira sul maggior numero

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Chrome per iOS viene aggiornato alla versione 38.0.2125.67

Nuovo aggiornamento per Chrome. Novità nella versione 38.0.2125.67 • Correzioni di bug. Vi lasciamo al download

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Chrome e Firefox bandiscono i link Bit.ly come malware

Avete problemi ad accedere a siti o link serviti da Bit.ly? Non siete soli. Sembra che molti utenti Internet sono stati accolti da un’inquietante messaggio quando si accede a link accorciati dal popolare servizio di shortening URL. LINK | Bit.ly … Continua

L’articolo Chrome e Firefox bandiscono i link Bit.ly come malware appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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