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Paginazione in ASP.NET Core con simplePagination.js

Come utilizzare il plug-in simplePagination.js con Entity Framework per effettuare la paginazione in un’applicazione ASP.NET Core.

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Trasferire dati su iPhone 8

Hai già acquistato l’ultimo modello di Apple, l’iPhone 8? Adesso sarai affascinato della bellezza del dispositivo e di tutte le potenti funzioni di cui è dotato. Ma ben presto ti…

Continua > Trasferire dati su iPhone 8 by MobileOS.it

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Red Dodo

Red Dodo è un servizio web gratuito che permette di creare in pochi passaggi sfondi animati per cellulari.

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Dropdown.js

Dropdown.js è una libreria JavaScript per realizzare menu a tendina di selezione con molte funzionalità aggiuntive rispetto a quelli classici, peraltro facilmente integrabili sui form HTML5.

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DataGridView con funzioni di gestione dati

Un controllo DataGridView avanzato, dotato di funzionalità tipiche di un sistema di gestione dati, come ordinamento, filtri, paginazione, esportazione, ecc..

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TeamViewer: risolvere l’errore "Non pronto. Verificare la connessione" su Ubuntu 17.10

Chi di voi sta provando Ubuntu 17.10 potrebbe essersi imbattuto in un problema che impedisce a TeamViewer di connettersi e quindi di funzionare correttamente.
L’errore, che in verità mi si è presentato in passato anche su Fedora, è

“Non pronto. Verificare la connessione”

Vediamo come metterci una pezza noi in attesa che venga risolto a monte dai developers di TeamViewer.

Apriamo il terminale e diamo

sudo teamviewer daemon stop

seguito da

sudo teamvier daemon start

Una volta fatto riavviate TeamViewer che ora funzionerà regolarmente (il mio id è stato oscurato per ovvi motivi)

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TeamViewer: risolvere l’errore "Non pronto. Verificare la connessione" su Ubuntu 17.10

Chi di voi sta provando Ubuntu 17.10 potrebbe essersi imbattuto in un problema che impedisce a TeamViewer di connettersi e quindi di funzionare correttamente.
L’errore, che in verità mi si è presentato in passato anche su Fedora, è

“Non pronto. Verificare la connessione”

Vediamo come metterci una pezza noi in attesa che venga risolto a monte dai developers di TeamViewer.

Apriamo il terminale e diamo

sudo teamviewer daemon stop

seguito da

sudo teamvier daemon start

Una volta fatto riavviate TeamViewer che ora funzionerà regolarmente (il mio id è stato oscurato per ovvi motivi)

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Import users from CSV with meta

Import users from CSV with meta è un plugin che permette di importare utenti in WordPress da un’origine dati in formato CSV

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Morphing Page Transition

Uno script che mostra come realizzare effetti di transizione tra sezioni di una pagina web, sfruttando animazioni basate su morphing.

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Testare Plasma 5.11 beta su Kubuntu 17.10

Ansiosi di provare la Beta di Plasma 5.11 sulla vostra Kubuntu? Bene, da oggi potete farlo, a patto di utilizzare la versione in sviluppo di Kubuntu ovvero Kubuntu 17.10 Artful.

Il PPA viene fornito con una avvertenza. Artful verrà rilasciato con Plasma 5.10.5 pertanto, qualora vogliate testare il tutto, dovete essere pronti ad usare ppa-purge per ripristinare i cambiamenti.
La versione stabile di Plasma 5.11 verrà rilasciata troppo in ritardo rispetto al rilascio di Kubuntu 17.10 e quindi per questo motivo non sarà inclusa di default su Kubuntu 17.10 ma dovrebbe essere disponibile via backports subito dopo il giorno del rilascio ovvero il 19 Ottobre 2017.

Bene, se volete testare Plasma 5.11 beta su Kubuntu 17.10 prima del rilascio finale vi basterà dare da terminale

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/beta && sudo apt-get update && sudo apt full-upgrade -y

Lo scopo di questo PPA è quello di testare e segnalare eventuali bug quindi se non siete utenti avvezzi a risolvere problemi vi conviene aspettare il rilascio della versione stabile, sia di Plasma 5.11 che di Kubuntu 17.10.”"

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Guida a Google Tags Manager (GTM): utenti e autorizzazioni.

Google Tag Manager, spesso conosciuto con l’acronimo di GTM, è uno strumento online gratuito di Gestione dei Tag offerto da Google.

Grazie all’inserimento di un unico snippet di codice nel sito/app mobile, denominato Contenitore, permette l’implementazione e la gestione dei vari tag di marketing da un unico luogo senza dover entrare manualmente nel codice.

Prima dell’avvento del Google Tag Manager ad esempio se un marketer voleva implementare un codice di tracciamento delle conversioni di AdWords era costretto ad inserire fisicamente il codice sulla thank you page del proprio sito web. Oggi tramite il Google Tag Manager è sufficiente inserire un solo snippet su tutte le pagine del proprio sito ed il resto dei tag viene gestito nel pannello di controllo dello strumento senza dover mettere di nuovo mano al codice.

google-tag-manager-main

Gestisci il controllo dell’accesso ai contenitori.

Google Tag Manager ti consente di delegare l’accesso ad altri a livello di account e contenitore.

Agli utenti può essere garantita la possibilità di visualizzare o amministrare altri utenti a livello di account e possono essere concessi i diritti di visualizzazione, modifica o pubblicazione a livello di contenitore.

Puoi delegare l’accesso solo ad account Google, ovvero account Gmail, account gestiti tramite organizzazioni con Google Apps o altri account creati in accounts.google.com.

Per aggiungere o modificare utenti a livello di account:

  1. Fai clic sulla scheda Amministrazione.
  2. In Account, seleziona Gestione utenti.
  3. Per aggiungere un nuovo utente, fai clic sul pulsante Nuovo.
    1. Inserisci l’indirizzo email dell’utente.
    2. Imposta le Autorizzazioni account (Utente o Amministratore).
    3. Se lo desideri, puoi impostare le Autorizzazioni contenitore dell’utente per ciascun contenitore a cui desideri abbia accesso.
    4. Fai clic sul pulsante Aggiungi.
  4. Per modificare un utente esistente:
    1. Seleziona il suo indirizzo email nell’elenco Gestione utenti dell’account.
    2. Modifica l’indirizzo email dell’utente se necessario.
    3. Modifica le Autorizzazioni account se necessario.
    4. Modifica le Autorizzazioni contenitore se necessario.
    5. Fai clic sul pulsante Salva per salvare le modifiche, su Annulla per uscire senza apportare modifiche o su Eliminaper rimuovere l’utente.

Puoi anche accedere ai controlli delle autorizzazioni contenitore da Amministrazione → Contenitore.

  1. Fai clic sulla scheda Amministrazione.
  2. In Contenitore, seleziona Gestione utenti.
  3. Per aggiungere un nuovo utente:
    1. Fai clic sul pulsante Nuovo.
    2. Inserisci l’indirizzo email dell’utente.
    3. Imposta Autorizzazioni contenitore.
    4. Fai clic sul pulsante Aggiungi.
  4. Per modificare un utente esistente:
    1. Seleziona il suo indirizzo email nell’elenco Gestione utenti dell’account.
    2. Modifica l’indirizzo email dell’utente se necessario.
    3. Modifica le Autorizzazioni contenitore se necessario.
    4. Fai clic sul pulsante Salva per salvare le modifiche, su Annulla per uscire senza apportare modifiche o su Eliminaper rimuovere l’utente.
    5. Autorizzazioni relative all’account.

L’accesso ai contenitori è regolato dalle autorizzazioni assegnate all’utente per ogni contenitore. Ad esempio, se all’utente è stata assegnata un’autorizzazione “Nessun accesso” per il contenitore A, l’utente non visualizzerà il contenitore A nell’account. Gli utenti con accesso “Amministratore” disporranno almeno di un accesso “Lettura” a ogni contenitore dell’account.

Autorizzazioni relative al contenitore.

I privilegi vengono assegnati per singolo contenitore. Per un determinato contenitore, un utente può disporre delle seguenti autorizzazioni:

  • Nessun accesso: l’utente non può visualizzare il contenitore presente nell’account.
  • Lettura: l’utente vede il contenitore elencato e può sfogliare i tag, gli attivatori e le variabili in esso contenuti, ma non può modificarli.
  • Modifica: l’utente può creare aree di lavoro e apportare modifiche, ma non è autorizzato a creare versioni o pubblicare.
  • Approvazione: l’utente può creare versioni, aree di lavoro e apportare modifiche, ma non è autorizzato a pubblicare.
  • Pubblicazione: l’utente può creare versioni e aree di lavoro, apportare modifiche e pubblicare.

Passaggi successivi

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Guida a Google Tags Manager (GTM): utenti e autorizzazioni.

Google Tag Manager, spesso conosciuto con l’acronimo di GTM, è uno strumento online gratuito di Gestione dei Tag offerto da Google.

Grazie all’inserimento di un unico snippet di codice nel sito/app mobile, denominato Contenitore, permette l’implementazione e la gestione dei vari tag di marketing da un unico luogo senza dover entrare manualmente nel codice.

Prima dell’avvento del Google Tag Manager ad esempio se un marketer voleva implementare un codice di tracciamento delle conversioni di AdWords era costretto ad inserire fisicamente il codice sulla thank you page del proprio sito web. Oggi tramite il Google Tag Manager è sufficiente inserire un solo snippet su tutte le pagine del proprio sito ed il resto dei tag viene gestito nel pannello di controllo dello strumento senza dover mettere di nuovo mano al codice.

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Gestisci il controllo dell’accesso ai contenitori.

Google Tag Manager ti consente di delegare l’accesso ad altri a livello di account e contenitore.

Agli utenti può essere garantita la possibilità di visualizzare o amministrare altri utenti a livello di account e possono essere concessi i diritti di visualizzazione, modifica o pubblicazione a livello di contenitore.

Puoi delegare l’accesso solo ad account Google, ovvero account Gmail, account gestiti tramite organizzazioni con Google Apps o altri account creati in accounts.google.com.

Per aggiungere o modificare utenti a livello di account:

  1. Fai clic sulla scheda Amministrazione.
  2. In Account, seleziona Gestione utenti.
  3. Per aggiungere un nuovo utente, fai clic sul pulsante Nuovo.
    1. Inserisci l’indirizzo email dell’utente.
    2. Imposta le Autorizzazioni account (Utente o Amministratore).
    3. Se lo desideri, puoi impostare le Autorizzazioni contenitore dell’utente per ciascun contenitore a cui desideri abbia accesso.
    4. Fai clic sul pulsante Aggiungi.
  4. Per modificare un utente esistente:
    1. Seleziona il suo indirizzo email nell’elenco Gestione utenti dell’account.
    2. Modifica l’indirizzo email dell’utente se necessario.
    3. Modifica le Autorizzazioni account se necessario.
    4. Modifica le Autorizzazioni contenitore se necessario.
    5. Fai clic sul pulsante Salva per salvare le modifiche, su Annulla per uscire senza apportare modifiche o su Eliminaper rimuovere l’utente.

Puoi anche accedere ai controlli delle autorizzazioni contenitore da Amministrazione → Contenitore.

  1. Fai clic sulla scheda Amministrazione.
  2. In Contenitore, seleziona Gestione utenti.
  3. Per aggiungere un nuovo utente:
    1. Fai clic sul pulsante Nuovo.
    2. Inserisci l’indirizzo email dell’utente.
    3. Imposta Autorizzazioni contenitore.
    4. Fai clic sul pulsante Aggiungi.
  4. Per modificare un utente esistente:
    1. Seleziona il suo indirizzo email nell’elenco Gestione utenti dell’account.
    2. Modifica l’indirizzo email dell’utente se necessario.
    3. Modifica le Autorizzazioni contenitore se necessario.
    4. Fai clic sul pulsante Salva per salvare le modifiche, su Annulla per uscire senza apportare modifiche o su Eliminaper rimuovere l’utente.
    5. Autorizzazioni relative all’account.

L’accesso ai contenitori è regolato dalle autorizzazioni assegnate all’utente per ogni contenitore. Ad esempio, se all’utente è stata assegnata un’autorizzazione “Nessun accesso” per il contenitore A, l’utente non visualizzerà il contenitore A nell’account. Gli utenti con accesso “Amministratore” disporranno almeno di un accesso “Lettura” a ogni contenitore dell’account.

Autorizzazioni relative al contenitore.

I privilegi vengono assegnati per singolo contenitore. Per un determinato contenitore, un utente può disporre delle seguenti autorizzazioni:

  • Nessun accesso: l’utente non può visualizzare il contenitore presente nell’account.
  • Lettura: l’utente vede il contenitore elencato e può sfogliare i tag, gli attivatori e le variabili in esso contenuti, ma non può modificarli.
  • Modifica: l’utente può creare aree di lavoro e apportare modifiche, ma non è autorizzato a creare versioni o pubblicare.
  • Approvazione: l’utente può creare versioni, aree di lavoro e apportare modifiche, ma non è autorizzato a pubblicare.
  • Pubblicazione: l’utente può creare versioni e aree di lavoro, apportare modifiche e pubblicare.

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Elegant per WordPress

Elegant è un template per WordPress realizzato da WpExplorer: distribuito con licenza GPL, è ideale per la creazione di un portfolio o di un sito business.

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PaintsChainer

Web app smart che colora i disegni automaticamente al posto delle persone.

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XDomain

XDomain è una soluzione puramente Javascript per l’accesso a contenuti provenienti da domini diversi, sfruttando AJAX.

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