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Google attiva l’indicizzazione con priorità ai contenuti per dispositivi mobili.

Ecco il comunicato di Google Search Console:

Gentile utente di Search Console,

“Stiamo aggiornando una o più delle tue proprietà nell’ambito dell’iniziativa incentrata sui contenuti per dispositivi mobili. Ciò significa che potresti riscontrare nei log relativi a tali proprietà un aumento del traffico proveniente da Googlebot per smartphone. Potresti notare anche che gli snippet nei risultati della Ricerca Google sono generati dalla versione per dispositivi mobili dei tuoi contenuti.

google-search-console

È in corso l’aggiornamento delle seguenti proprietà (l’elenco è limitato a 20 proprietà):

http://rsvp.page.tl/

Background: l’indicizzazione con priorità ai contenuti per dispositivi mobili comporta l’utilizzo da parte di Googlebot della versione per dispositivi mobili del tuo sito per l’indicizzazione e il ranking, per aiutare meglio gli utenti (soprattutto su dispositivi mobili) a trovare i contenuti che cercano. I sistemi di scansione, indicizzazione e ranking di Google hanno sempre utilizzato la versione desktop dei contenuti del tuo sito, il che può dar luogo a problemi per gli utenti che eseguono ricerche dai dispositivi mobili quando la versione desktop è diversa da quella per dispositivi mobili. Dalla nostra analisi emerge che le versioni per dispositivi mobili e desktop del tuo sito sono equiparabili.

Ulteriori informazioni:


Monitora la copertura dell’indice utilizzando il rapporto Stato dell’indicizzazione.


Monitora impressioni, clic e aspetto del sito tramite il Rapporto sul rendimento.


Per ulteriore assistenza, pubblica eventuali altre domande nel nostro forum per i webmaster, facendo riferimento al tipo di messaggio [WNC-20058194] o ai nostri eventi pubblici.”

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Avviso di password non sicura in Firefox

Quando ci si trova su una pagina di accesso a un sito che dispone di una connessione non sicura, nella barra degli indirizzi di Firefox viene mostrata un’icona che raffigura un lucchetto barrato in rosso red strikethrough icon . L’icona avverte che se si immette una password essa potrebbe essere sottratta da qualcuno che, con intenzioni fraudolente, intercetta dati personali dal computer in uso.

A partire dalla versione 52 di Firefox verrà visualizzato anche un messaggio di avvertimento quando si fa clic in un campo di immissione di nome utente o password.

Fx52insecurePW_it

Nota: quando si cominciano a digitare i dati di accesso, il messaggio potrebbe coprire il campo relativo alla password. Per eliminare l’avviso è sufficiente premere il tasto Invio (o fare clic con il mouse al di fuori del campo password) dopo aver digitato il nome utente.

Che cosa fare se una pagina di accesso non è sicura

Se la pagina di accesso a un sito non è sicura, è possibile verificare se esiste una versione sicura della pagina scrivendo nella barra degli indirizzi il prefisso https:// prima dell’URL del sito. Si può anche provare a contattare l’amministratore web del sito e chiedere di rendere sicura la connessione.

Da evitare: si può anche proseguire e accedere al sito nonostante la connessione non sia sicura, ma lo si fa a proprio rischio. In questo caso, è consigliabile utilizzare una password unica o una password che non sia utilizzata anche per altri siti importanti.

La connessione alle pagine non sicure

Le pagine utilizzate per trasmettere dati sensibili, come ad esempio carte di credito, dati personali e password, necessitano di una connessione sicura per evitare che le informazioni inviate possano essere sottratte (suggerimento: se una connessione è sicura sarà presente il prefisso “HTTPS” nella barra degli indirizzi accompagnato da un’icona che raffigura un lucchetto verde).

Le pagine alle quali non vengono inviati dati sensibili possono avere una connessione non criptata (HTTP). Non è consigliabile immettere dati sensibili, come ad esempio le password, su una pagina web che indica HTTP nella barra degli indirizzi. Le informazioni inviate con questa connessione non sicura potrebbero essere intercettate.

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Avviso di password non sicura in Firefox

Quando ci si trova su una pagina di accesso a un sito che dispone di una connessione non sicura, nella barra degli indirizzi di Firefox viene mostrata un’icona che raffigura un lucchetto barrato in rosso red strikethrough icon . L’icona avverte che se si immette una password essa potrebbe essere sottratta da qualcuno che, con intenzioni fraudolente, intercetta dati personali dal computer in uso.

A partire dalla versione 52 di Firefox verrà visualizzato anche un messaggio di avvertimento quando si fa clic in un campo di immissione di nome utente o password.

Fx52insecurePW_it

Nota: quando si cominciano a digitare i dati di accesso, il messaggio potrebbe coprire il campo relativo alla password. Per eliminare l’avviso è sufficiente premere il tasto Invio (o fare clic con il mouse al di fuori del campo password) dopo aver digitato il nome utente.

Che cosa fare se una pagina di accesso non è sicura

Se la pagina di accesso a un sito non è sicura, è possibile verificare se esiste una versione sicura della pagina scrivendo nella barra degli indirizzi il prefisso https:// prima dell’URL del sito. Si può anche provare a contattare l’amministratore web del sito e chiedere di rendere sicura la connessione.

Da evitare: si può anche proseguire e accedere al sito nonostante la connessione non sia sicura, ma lo si fa a proprio rischio. In questo caso, è consigliabile utilizzare una password unica o una password che non sia utilizzata anche per altri siti importanti.

La connessione alle pagine non sicure

Le pagine utilizzate per trasmettere dati sensibili, come ad esempio carte di credito, dati personali e password, necessitano di una connessione sicura per evitare che le informazioni inviate possano essere sottratte (suggerimento: se una connessione è sicura sarà presente il prefisso “HTTPS” nella barra degli indirizzi accompagnato da un’icona che raffigura un lucchetto verde).

Le pagine alle quali non vengono inviati dati sensibili possono avere una connessione non criptata (HTTP). Non è consigliabile immettere dati sensibili, come ad esempio le password, su una pagina web che indica HTTP nella barra degli indirizzi. Le informazioni inviate con questa connessione non sicura potrebbero essere intercettate.

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Come impostare il salvataggio automatico in OpenOffice.

Istruzioni per impostare il salvataggio automatico in OpenOffice (Calc e Writer).

Un black out inatteso, un blocco del sistema operativo o un crash del programma ed il lungo documento a cui lavoriamo da ore va drammaticamente perso. Situazioni come queste sono molto frequenti al punto che diversi programmi dispongono di una opzione di salvataggio automatico che ad intervalli regolare salva il lavoro svolto. In questa guida vedremo come impostare il salvataggio automatico in Apache OpenOffice.

openoffice-salvataggio-automatico-documenti

Avviamo una qualsiasi delle applicazioni incluse in OpenOffice e quindi andiamo nel menù “Strumenti > Opzioni” che da accesso a tutte le principali configurazioni della suite. Nella finestra delle opzioni utilizziamo l’albero di sinistra per portarci nella sezione “Carica/salva > Generale” che racchiude tutta una serie di funzioni utili per il salvataggio automatico dei documenti.

Procediamo anzitutto a spuntare la casella “Salva informazioni di ripristino automatico ogni” per abilitare la funzione di salvataggio automatico e nella casella immediatamente successiva impostiamo l’intervallo di tempo che trascorrerà tra due salvataggi. In generale intervalli compresi tra 2 e 15 minuti si adattano bene alla maggior parte delle esigenze. Quando questa funzione è attiva OpenOffice salva automaticamente una serie di informazioni che consentono di recuperare un documento anche dopo un blocco inatteso del programma.

Conservare una copia del documento originale
OpenOffice consente di tutelarsi anche rispetto alla modifica accidentale di un file. Spuntando la casella “Crea sempre copia di backup” OpenOffice creerà automaticamente una copia della versione precedente del file che sarà quindi ripristinabile in caso di necessità.

La copia creata da OpenOffice per impostazione predefinita si troverà nella stessa cartella del file di lavoro ed avrà estensione .bak.

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Come impostare l’interlinea in OpenOffice Writer.

Ed eccoci ancora qui a parlare delle funzionalità del word processor targato OpenOffice.org: Writer.
In questo breve ma, spero, interessante ed utile tutorial tratteremo l’impostazione del valore dell’interlinea quella che – per capirci – ci permette di ampliare o ridurre lo spazio orizzontale che separa due righe di testo…

Per agire sull’impostazione del valore di interlinea dobbiamo procedere in questo modo:

  1. Aprire il nostro documento in OpenOffice.org Writer;
  2. Selezionare le righe (paragrafi) su cui applicare il valore dell’interlinea;
  3. Nel menu testuale di OpenOffice.org Writer scegliere la voce “Formato” e successivamente “Paragrafo” (fig. 1);
  4. Verrà aperta una finestra di dialogo chiamata “Paragrafo”. Contiene le schede “Paragrafo”, “Allineamento”, “Flusso di testo”, “Numerazione”, “Tabulazione”, “Capolettera”, “Bordo”, “Sfondo”. Scegliere, se non già attiva, la scheda “Paragrafo”;
  5. Qui troveremo il blocco denominato “Interlinea”;
  6. Scegliere il valore su cui desideramo impostare l’interlinea e facciamo click sul tasto “OK” (fig. 2);
  7. Otterremo il nuovo valore d’interlinea per i paragrafi selezionati (fig. 3);

tutorial interlinea 01.png tutorial interlinea 02.pngtutorial interlinea 03.png

Se volessimo impostare un valore di interlinea diverso solo per i nuovi paragrafi (quelli ancora da creare) oppure per alcuni paragrafi già esistenti posizioneremo il mouse alla fine della riga precedente al paragrafo da cui intendiamo far partire il nuovo valore dell’interlinea (senza selezionare nulla) e procediamo dal punto 3.

Quindi, riassumendo, nello stesso documento possiamo avere la necessità di impostare un solo valore di interlinea che valga per l’intero documento oppure impostare tanti valori diversi di interlinea… a voi la scelta!

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Come impostare l’interlinea in OpenOffice Writer.

Ed eccoci ancora qui a parlare delle funzionalità del word processor targato OpenOffice.org: Writer.
In questo breve ma, spero, interessante ed utile tutorial tratteremo l’impostazione del valore dell’interlinea quella che – per capirci – ci permette di ampliare o ridurre lo spazio orizzontale che separa due righe di testo…

Per agire sull’impostazione del valore di interlinea dobbiamo procedere in questo modo:

  1. Aprire il nostro documento in OpenOffice.org Writer;
  2. Selezionare le righe (paragrafi) su cui applicare il valore dell’interlinea;
  3. Nel menu testuale di OpenOffice.org Writer scegliere la voce “Formato” e successivamente “Paragrafo” (fig. 1);
  4. Verrà aperta una finestra di dialogo chiamata “Paragrafo”. Contiene le schede “Paragrafo”, “Allineamento”, “Flusso di testo”, “Numerazione”, “Tabulazione”, “Capolettera”, “Bordo”, “Sfondo”. Scegliere, se non già attiva, la scheda “Paragrafo”;
  5. Qui troveremo il blocco denominato “Interlinea”;
  6. Scegliere il valore su cui desideramo impostare l’interlinea e facciamo click sul tasto “OK” (fig. 2);
  7. Otterremo il nuovo valore d’interlinea per i paragrafi selezionati (fig. 3);

tutorial interlinea 01.png tutorial interlinea 02.pngtutorial interlinea 03.png

Se volessimo impostare un valore di interlinea diverso solo per i nuovi paragrafi (quelli ancora da creare) oppure per alcuni paragrafi già esistenti posizioneremo il mouse alla fine della riga precedente al paragrafo da cui intendiamo far partire il nuovo valore dell’interlinea (senza selezionare nulla) e procediamo dal punto 3.

Quindi, riassumendo, nello stesso documento possiamo avere la necessità di impostare un solo valore di interlinea che valga per l’intero documento oppure impostare tanti valori diversi di interlinea… a voi la scelta!

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Scarica Firefox per dispositivi portatili.

Pensato per la privacy. Ricco di funzionalità. Perfetto per il multitasking su mobile.

Tutte le cose che ti sono piaciute del classico Firefox più nuove funzionalità per risparmiare tempo. Sincronizza i segnalibri, le password e condividi i link all’istante tra i tuoi dispositivi.

Scansiona il codice QR e scarica l‘app sul tuo dispositivo.

Codice QR

Scaricalo da Google Play

Scarica da App Store

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CritpoTab tutte le domande e risposte in un post.

Controlla le nostre FAQ per migliorare la tua comprensione di CryptoTab e le sue possibilità.

Get started with CryptoTab Browser

Download & install CryptoTab Browser

Make CryptoTab Browser your default browser

Import bookmarks & settings

Mining setup

Velocità di estrazione

Che funzionalità di mining include?

L’algoritmo di mining integrato di CryptoTab Browser ti consente di guadagnare bitcoin direttamente nel tuo account. Prevede anche un sistema di referral. Puoi invitare amici e persone sui social media e ottenere anche una percentuale dei loro guadagni. Naviga e fai mining allo stesso tempo facilmente.

How to set up mining account?

Come posso creare un portafoglio bitcoin?

Quanto tempo ci vuole prima che io possa ritirare i guadagni?

Come prelevo tecnicamente il denaro?

Come posso essere sicuro di ottenere davvero dei pagamenti?

Quanto tempo aspettare per l’elaborazione del pagamento?

Come posso aumentare la mia velocità di guadagno Bitcoin?

Come aumentare la velocità di estrazione senza invitare gli amici?

Can I use one CryptoTab account on several devices?

Sincronizza il saldo tra CryptoTab Browser e CryptoTab

Cosa succede se cancello accidentalmente CryptoTab Browser o il mio computer smette di funzionare?

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Come rimuovere il virus che trasforma le cartelle in collegamenti.

PERCHÉ I FILE DELLA MIA PEN DRIVE APPAIONO COME COLLEGAMENTI?

Ti è capitato che, dopo aver inserito la tua pen drive sul Pc della tua scuola, in copisteria, all’università, inserendola nel tuo computer, le cartelle e i file contenuti siano sostituiti da collegamenti? I file e le cartelle originali sembreranno scomparsi. Dopo di che, per qualsiasi altra pen drive che inserirai nel PC, si presenterà lo stesso problema! Si tratta del virus delle cartelle trasformate in collegamenti (shortcut virus). Prima di farti assilire dal panico…

Shortcut virus

Ecco la mia guida per risolvere il problema. Attieniti scrupolosamente, rispettandone la successione e non saltando alcun passaggio.

1. Accedi in Task manager (avvia gestione attività): clic destro sulla barra orizzontale in basso (nel desktop) e termina (in processi) il processo “wscript.exe”, usando termina processo.

Wscript IN TaskManager

Apri il prompt dei comandi: START > Accessori > Prompt comandi. Copia e incolla:
attrib -h -r -s /s /d X:\*.*

curando di sostituire la lettera “X” con la lettera della pen drive o dell’Hard Disk esterno infetto: invio. Attendi che il cursore lampeggiante che compare al rigo successivo scompaia e compaia una scritta.
A questo punto, nella pen drive, compariranno, oltre ai collegamenti, le cartelle reali (nello screen di apertura). Cancella i collegamenti ed il file “222” (tutto ciò che è estraneo alla pen).

1 bis. In alternativa puoi usare Shortcut Virus remover: fa la stessa cosa, ma più velocemente. Una volta lanciato, clicca pen drive. In alto a sinistra, seleziona (in select device) la lettera a cui corrisponde la tua pen drive. Clicca scansion. Quando avrà finito di scansionare la pen drive, ti chiederà se vuoi eliminare i virus: si tratta dei collegamenti che ripetono i nostri file e cartelle. Rispondi ok. Il file 222 (o simile) eliminalo manualmente.

La pen drive è finalmente pulita: ma non rimetterla sul pc (infetto), ricomparirebbero i collegamenti al posto dei file e delle cartelle originarie e bisognerebbe ricominciare da capo!
2. È il momento di risolvere il problema del computer: fai un ripristino (Start>Tutti i programmi>Accessori>Ripristino configurazione di sistema).

Scegli un giorno che sia precedente alla presentazione del problema. Ok!

Solo adesso, inserendo la pen drive e/o l’Hard disk “curati”, i collegamenti non ricompariranno.

Buona fortuna!

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Neutralità della Rete, una regola aurea per l’Europa

La Federal Trade Commission (FCC), nei giorni scorsi, ha abrogato una legge statunitense che obbligava le aziende di telecomunicazioni americane a rispettare il principio di neutralità delle reti, la cosiddetta “net neutrality”. Il provvedimento della FCC, l’Authority delle Tlc USA, permette agli Internet provider di non sottostare all’obbligo di garanzia dell’equità nel trattamento delle comunicazioni e della discriminazione del traffico. Con questo voto gli ISP potranno decidere quale comunicazione sarà più lenta di un’altra e potranno richiedere ai service provider (fornitori di servizi e di contenuti) dei pagamenti a fronte della garanzia che i loro utenti abbiano una qualità di servizio normale, o un accesso facilitato.

La situazione è molto pericolosa.

A prima vista può sembrare un fatto meramente tecnico ma, al contrario, come si può intuire mina un principio democratico fondamentale.

Internet è di tutti e, soprattutto, non è una proprietà delle Telco che, al contrario, sono dei semplici facilitatori, nulla di più. Il compito di un operatore è assicurarsi che una persona che vuole comunicare possa farlo nel miglior modo possibile, non è certo scegliere chi possa farlo più velocemente di altri. Se si consentisse agli operatori di telecomunicazioni di scegliere chi può comunicare normalmente sulla rete e chi può farlo soltanto in presenza di condizioni artificialmente degradate, equivarrebbe a compromettere la libertà di espressione e di comunicazione.

Si mettono in discussione anche la libertà di innovare e di scegliere liberamente i servizi che vogliamo utilizzare. La storia di Internet è costellata dall’innovazione e da nuovi servizi che consentono agli utenti di accedere alle informazioni e di condividerle. Ma se un domani i già ricchi protagonisti, che sono in una posizione dominante, potranno garantirsi una qualità di servizio privilegiata sulla Rete, le alternative e i nuovi servizi ne risentiranno. Per le start-up, anche se con proposte di altissimo valore, sarebbe quasi impossibile emergere. Gli utenti non potranno più scegliere liberamente, ma saranno vincolati dalle scelte del loro operatore.

Abbiamo sempre difeso il principio di un Internet neutrale, respettoso dei diritti fondamentali, chiede alla comunità Internet europea di fare della net neutrality in Europa un’assoluta regola aurea. È imperativo che questo principio sia concepito come valore costituzionale e che di conseguenza sia rispettato come tale. L’Europa deve essere da esempio per il mondo intero, deve resistere e far fronte alla pressione che, sicuramente, diventerà sempre più forte.

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Come contrassegnare le email come spam o come non spam in Gmail nel tuo PC.

È possibile contrassegnare le email come spam o come non spam. Inoltre, Gmail identifica automaticamente lo spam e altre email sospette e le inserisce nella cartella Spam.

Contrassegnare le email come spam.

Più messaggi segnali come spam, più efficiente sarà Gmail a contrassegnare email simili come spam.

Apri Gmail su un computer.
Seleziona una o più email.
Fai clic su Segnala come spam Segnala spam.
Nota: quando fai clic su Segnala come spam Segnala spam o sposti manualmente un’email nella cartella Spam, Google riceve una copia dell’email e potrebbe analizzarla per proteggere gli utenti da spam e abusi.

gmail-spam

Eliminare le email nella cartella Spam.
Apri Gmail su un computer.
A sinistra, fai clic su Spam. Se non vedi l’opzione, fai clic su Altro.
In alto, fai clic su Elimina tutti i messaggi spam adesso oppure seleziona le email specifiche e fai clic su Elimina definitivamente.

Contrassegnare un’email come non spam.

Se un’email è stata erroneamente contrassegnata come spam, segui la procedura seguente per rimuoverla dalla cartella Spam:

Apri Gmail su un computer.
A sinistra, fai clic su Spam. Se non vedi l’opzione, fai clic su Altro.
Apri l’email.
In alto nella pagina, fai clic su Non spam.
Per impedire che un messaggio venga spostato nella cartella Spam in futuro, puoi:

Aggiungere il relativo mittente ai Contatti

Filtrare i messaggi di questo tipo.

Ho ricevuto un messaggio di avviso di spam.

Gmail identifica automaticamente lo spam e altre email sospette e le contrassegna come spam. Quando apri l’etichetta Spam, vedi tutte le email che sono state contrassegnate come spam da te o da Gmail. In ogni email è presente un’etichetta in alto in cui viene spiegato il motivo per cui il messaggio è stato contrassegnato come spam.

Indirizzi email falsificati.

Significato di questo avviso
L’indirizzo email sembra del tutto simile all’indirizzo di un mittente noto: ad esempio, la lettera O potrebbe essere stata sostituita dal numero 0.

Cosa fare se viene visualizzato questo avviso
Non rispondere all’email e non aprire alcun link al suo interno finché non verifichi che l’indirizzo email è corretto.

Se noti un indirizzo email falsificato ma non vedi alcun avviso, assicurati di segnalare il messaggio come spam.

Frodi di phishing.

Significato di questo avviso
L’email in questione potrebbe essere stata inviata in modo fraudolento per indurti a condividere dati personali come le password o i numeri delle carte di credito.

Cosa fare se viene visualizzato questo avviso
Non rispondere all’email in questione e non aprire alcun link al suo interno.
Se non hai la sicurezza che l’email provenga da un mittente attendibile, segnala l’email come tentativo di phishing.
Nota: Google non ti chiederà mai informazioni personali tramite email. Scopri come evitare tentativi di frode e segnalarli a Google.

Messaggi provenienti da un mittente non confermato.

Significato di questo avviso
Gmail non è in grado di verificare che l’email sia stata effettivamente inviata dall’utente o dall’azienda che pare averla inviata.

Cosa fare se viene visualizzato questo avviso
Non rispondere all’email in questione e non aprire alcun link al suo interno.
Se non hai la sicurezza che l’email provenga da un mittente attendibile, segnala l’email come tentativo di phishing.
Se hai la certezza che il messaggio non sia dannoso:

In alto, fai clic su Non spam.
Per evitare che i messaggi provenienti da un mittente attendibile vengano inseriti nella cartella Spam, segui questi passaggi di risoluzione dei problemi.

Norme impostate dall’amministratore.

Significato di questo avviso
Se utilizzi Gmail con un account di lavoro, di una scuola o di un’altra organizzazione, l’amministratore potrebbe aver configurato alcuni controlli per contrassegnare determinate email come spam.

Cosa fare se viene visualizzato questo avviso
Se ti accorgi di email erroneamente contrassegnate come spam, contatta l’amministratore.

Tentativo di annullamento dell’iscrizione ai messaggi di un dato mittente.

Significato di questo avviso
Se hai annullato l’iscrizione a una newsletter ma continui a ricevere le relative email, i messaggi vengono spostati direttamente nella cartella Spam.

Cosa fare se viene visualizzato questo avviso
Se non vuoi che queste email vengano spostate nella cartella Spam, contrassegnale come non spam.

Il contenuto del messaggio è vuoto.

Significato di questo avviso
Gli spammer spesso inviano messaggi con corpo o oggetto vuoti per verificare la validità dell’indirizzo email del destinatario. Poi inviano spam a questi indirizzi in un secondo momento.

Cosa fare se viene visualizzato questo avviso
Se l’email ti sembra sospetta, non rispondere. Puoi segnalarla come spam o phishing.

Se l’email proviene da un mittente che conosci e ritieni sia stata inviata per errore, contrassegnala come non spam.

Messaggi che hai contrassegnato come spam.

Significato di questo avviso
Quando contrassegni un messaggio come spam o phishing, esso viene rimosso dalla Posta in arrivo e spostato nella cartella Spam. Anche altri messaggi provenienti dallo stesso mittente potrebbero essere spostati in questa cartella in futuro.

Cosa fare se viene visualizzato questo avviso
Se non desideri che l’email venga spostata nella cartella Spam, contrassegna il messaggio come non spam.
Se per errore hai segnalato il messaggio come tentativo di phishing, contrassegna l’email come non phishing.
Per evitare che un’email venga spostata nella cartella Spam in futuro, filtra i messaggi di questo tipo.

Il tuo account Gmail ha subito un attacco di spam.

Significato di questo avviso
Stai ricevendo molte email indesiderate, ad esempio offerte promozionali o di abbonamento. Un hacker sta riempiendo la tua casella di posta, impedendoti di trovare avvisi di sicurezza importanti provenienti da siti web o servizi a cui ti sei registrato con il tuo account Gmail.

Ad esempio, se l’hacker sta cercando di entrare nel tuo conto bancario, la tua banca può inviarti una notifica via email. Se la tua casella di posta è piena di messaggi indesiderati, potresti non vedere l’avviso.

Cosa fare se viene visualizzato questo avviso
Cerca gli avvisi di sicurezza nella casella Posta in arrivo e in Spam e rispondi alle email ricevute.
Esegui un Controllo sicurezza Google e segui questi consigli sulla sicurezza.

Ricevo spam da uno dei miei contatti.

Se qualcuno nel tuo elenco Contatti ti invia spam, è possibile che un utente malintenzionato ne abbia compromesso l’account.

Non rispondere all’email.
Segnala il messaggio facendo clic su Il messaggio sembra sospetto nell’avviso per lo spam. In questo modo invii una segnalazione al team di Gmail, che farà ulteriori indagini. Continuerai a ricevere le email da questo contatto in futuro.
Informa il tuo amico e invitalo a seguire questi suggerimenti per la sicurezza di Gmail.

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Come recuperare file cancellati dalla scheda SD dal tuo smartphone o fotocamera digitale con Test Disk.

Se non hai cancellato dei file preziosi dal tuo PC Windows o dal tuo Mac ma dalla scheda SD presente nel tuo smartphone o nella tua fotocamera digitale, puoi tentare di correre ai ripari scaricando TestDisk.

Si tratta di un’applicazione gratuita e multi-piattaforma (è disponibile per Windows, OS X e persino Linux) che permette di recuperare file cancellati in maniera efficace andando ad intervenire su memory card e altre unità di memorizzazione.

Funziona da linea di comando, è in lingua inglese ma ti assicuro che non è assolutamente difficile da utilizzare.

Per recuperare file cancellati mediante TestDisk la prima operazione che devi compiere è quella di eseguire il download del software.

Testdisk

Per fare ciò, clicca qui in modo tale da poterti subito collegare alla pagina Web ufficiale del programma dopodiché clicca sulla dicitura indicante il sistema operativo in uso sul tuo computer ed attendi che il download del programma venga avviato e portato a termine.

Successivamente apri l’archivio appena scaricato ed estraine il contenuto in una cartella qualsiasi. Inserisci quindi la scheda SD dalla quale vuoi recuperare i file nel lettore del PC e avvia l’eseguibile testdisk_win.exe.

Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Sì e premi il tasto Invio sulla tastiera del PC.

A questo punto, seleziona l’unità relativa al lettore di memory card del tuo computer (es. Multiple Card Reader) usando le frecce direzionali della tastiera e premi Invio. Dopodiché vai su Intel e premi Invio, seleziona la voce Advanced e indica la partizione della memory card da scansionare per trovare i file cancellati da recuperare (dovrebbe essercene solo una).

Ti verrà mostrato un elenco con tutti i file presenti sul dispositivo: quelli cancellati sono scritti in rosso. Utilizza quindi le frecce direzionali della tastiera per selezionarli e ripristinali premendo il tasto C per due volte consecutive.

Salvataggio dei dati.

Tutti i dati recuperati da TestDisk vengono salvati automaticamente nella cartella dove hai estratto precedentemente il programma.

Funzioni.

Riparare la tavola di partizione, recuperando partizioni cancellate
Recuperare il settore di avvio di una partizione FAT32 dal suo backup
Ricostruire il settore di avvio di una partizione FAT12/FAT16/FAT32
Riparare la tabella File Allocation Table (FAT)
Ricostruire il settore di avvio di una partizione NTFS
Recuperare il settore di avvio di una partizione NTFS dal suo backup
Riparare la Master File Table (MFT) da una copia mirror MFT
Localizzare la copia del SuperBlock di una partizione ext2/ext3
Recuperare file cancellati da un filesystem FAT, NTFS e ext2
Copiare file cancellati da una partizione FAT, NTFS e ext2/ext3

Sistemi Operativi supportati.
TestDisk funziona con i seguenti sistemi operativi:

DOS (sia in modalità reale, sia in una finestra dos in Windows 9x),
Windows (NT4, 2000, XP, 2003, Vista),
Linux
FreeBSD, NetBSD, OpenBSD
SunOS
MacOS
OS/2 (non supportato ufficialmente)

File system supportati.

TestDisk può trovare partizioni perse o lavorare su partizioni danneggiate dei seguenti file system:

BeFS (BeOS)
BSD disklabel (FreeBSD/OpenBSD/NetBSD)
CRAMFS, file system compresso
DOS/Windows FAT12, FAT16 and FAT32
HFS, HFS+ e HFSX (Hierarchical File System)
JFS, file system journaled di IBM
ext2 e ext3 (Linux)
LUKS (partizione cifrata per Linux)
Linux RAID md 0.9/1.0/1.1/1.2
RAID 1: mirroring
RAID 4: striped array with parity device
RAID 5: striped array with distributed parity information
RAID 6: striped array with distributed dual redundancy information
Linux Linux Swap (versions 1 and 2)
LVM and LVM2, Linux Logical Volume Manager
Mac partition map
Novell Storage Services
NTFS (Windows NT/2000/XP/2003/Vista/2008)
ReiserFS 3.5, 3.6 e 4
Sun Solaris i386 disklabel
Unix File System UFS e UFS2 (Sun/BSD/..)
XFS, HFS+ e HFSX, file system journaled di SGI
JFS, IBM’s Journaled File System
Wii WBFS
Sun ZFS

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Aggiornamenti per Google Chrome.

Per completare la configurazione di Chrome, scarica l’app per il tuo telefono e tablet

Scarica l’applicazione per dispositivi mobili

Se il download non inizia, fai clic qui per riprovare.

Prova la navigazione web più rapida ovunque ti trovi


Ricerca rapida

Cerca e naviga utilizzando la stessa casella. Scegli tra i risultati e i suggerimenti che vengono visualizzati mentre digiti, incluse le ultime ricerche e i siti web visitati, in modo da trovare ciò che cerchi in pochi secondi.

Meno testo da digitare

Non dovrai più preoccuparti di digitare sugli schermi di piccole dimensioni. La funzione di compilazione automatica ti consente di compilare i moduli con un solo clic, mentre i suggerimenti automatici ti fanno risparmiare tempo quando digiti gli URL ed esegui le ricerche.

Riprendi da dove eri rimasto

Quando passi dal computer al telefono, non è necessario cercare nuovamente la pagina web che stavi leggendo. Con Chrome puoi accedere istantaneamente a tutte le schede che hai aperto, ai segnalibri e alle ricerche recenti da qualsiasi dispositivo. In questo modo avrai il Web a tua disposizione su tutti i dispositivi. Ulteriori informazioni

Prova il meglio di Google, incluse le funzioni vocali

È un browser mobile a cui puoi parlare. Grazie alla potenza della funzione di ricerca vocale di Google, basta porre una domanda per trovare rapidamente ciò che stai cercando.

Salva i dati mobili durante la navigazione

Non permettere che i piani dati rallentino la tua navigazione su Internet. Con la funzione di gestione della banda larga e compressione dei dati di Chrome, puoi ridurre l’utilizzo dei dati del 50% quando navighi su Internet con Chrome per Android e iOS. In questo modo puoi navigare ovunque ti trovi.

Scarica Chrome per dispositivi mobili

Un unico browser per il computer, il telefono e il tablet

Scarica l’applicazione per dispositivi mobili

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Google Chrome Backup strumento per creare copie di sicurezza del proprio profilo di Google Chrome.

Google Chrome Backup è un piccolo strumento con cui è possibile creare copie di sicurezza del proprio profilo di Google Chrome.

Se utilizzi Chrome e hai già speso un bel po’ di tempo per configurarlo secondo le tue esigenze, troverai in Google Chrome Backup un buon alleato che ti sarà molto utile in quei casi in cui è necessario re-installare il browser (come ad esempio quando siamo costretti a effettuare una riformattazione).

chrome-existing
Il programma funziona in due modi: sia in modalità assistente (che completerà i tuoi backup in soli tre passi), sia in modalità ‘manuale’, in cui l’utente è lasciato libero di scegliere gli elementi di cui vuole eseguire il backup.

Inoltre, se non si è sicuri di quale profilo si vuole effettuare il backup, è possibile eseguire sessioni nel browser. In conclusione va aggiunto che per eliminare o ripristinare un backup, basteranno un paio di click.

Google Chrome Backup screenshot 1

Google Chrome Backup screenshot 2

Google Chrome Backup screenshot 3

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Skeeyah è un cavallo di Troia che può penetrare tutte le versioni attualmente attive del sistema operativo Windows (OS),

Come rivela il suo nome, Trojan:Win32/Skeeyah è un cavallo di Troia. Il programma maligno può penetrare tutte le versioni attualmente attive del sistema operativo Windows (OS), inclusi XP, Vista, 7, 8, 8.1 e 10. Trojan:Win32/Skeeyah è stato sviluppato per svolgere compiti ombreggiati sfruttando le risorse del sistema operativo infetto. Sarà accedere impostazioni interne del vostro browser e modificarli. Possono essere apportate modifiche al tuo motore di ricerca homepage e predefinito. Il Trojan può reindirizzare a siti danneggiati durante le sessioni di navigazione. Questo può portare ad altri malware sul computer di destinazione. Trojan:Win32/Skeeyah crea dati pericolosi, come le voci del registro di sistema, i processi eseguibili e diversi tipi di file. Questi dati assiste il Trojan nello svolgimento di tutti i suoi processi. Si apre anche buchi di sicurezza. Trojan:Win32/Skeeyah è in grado di attirare e consentire altri spyware per fare la sua strada nel vostro sistema. Sintomi comuni per la presenza di programmi furtivi includono avere barre degli strumenti aggiunti al vostro browser, annunci pop-up visualizzati sul vostro schermo, messaggi di avviso di protezione viene mostrati e scorciatoie per programmi sconosciuti palesemente che appare sul desktop. A seconda del malware che è entrato il computer, può variare il grado di danni successivi. Agire tempestivamente e avere Trojan:Win32/Skeeyah eliminato è cruciale.
trjan.skeeyah
può entrare il sistema in pochi modi. La tecnica di distribuzione più comune che utilizza questo Trojan si nasconde nelle e-mail di spam. L’infezione può essere dissimulata come un file allegato o nascosto dietro un allegato. Aprendo il file infetto può avviare il download e l’installazione successiva di Trojan:Win32/Skeeyah senza soluzione di continuità. Il Trojan può essere installato attraverso un processo in background. Per verificare l’affidabilità di una e-mail, cercare informazioni sul mittente. Se si dice di rappresentare una determinata azienda o entità, controllare il suo sito ufficiale per vedere se l’indirizzo di posta elettronica utilizzato corrisponde ai suoi contatti ufficiali. Gli spammer spesso travisano entità affidabile, ad esempio i servizi postali nazionali, corrieri stabilito, social network, banche, istituzioni e autorità legali locali. Gli altri punti di entrata per Trojan:Win32/Skeeyah sono siti danneggiati e compromessa i collegamenti. Una pagina web infetta può trasferire il virus sul disco rigido quando si entra. Link Redirect può portarvi a tali pagine. Se avete poca dimestichezza con un determinato sito Web, si dovrebbe cercare informazioni su di esso prima di visitarlo. Siti Web dannosi sono nella lista nera dai ricercatori di sicurezza. Troverete articoli, bollettini e altre fonti che avvisano su di loro. Si consiglia di seguire solo i link che provengono da siti Web affidabili o persone che conosci.

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