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Fantastical 2, si aggiorna la migliore app per gestire calendari e promemoria sul Mac

Se siete degli utilizzatori assidui dell’app Calendario e Promemoria di iPhone, iPad e Mac, certamente avrete sentito parlare di Fantastical (qui trovate la nostra recensione), app che, come si intuisce, ha lo scopo di

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Scherzi per smartphone. App scherzo per pesce d’Aprile !

Anche il pesce d’Aprile diventa 2.0, su WhatsApp spopoleranno frasi scherzo, ma se volete di più, eccovi delle app che simuleranno di tutto sul telefono appartenente vittima dello scherzo. Molti di voi aspettavano il 1° aprile, il giorno dell’anno dedicato agli scherzi. Ecco dei metodi simpatici per fare uno scherzo, un pesce d’aprile su WhatsApp, sfruttando delle alcune [&hellip

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Scherzi divertenti pesce d’Aprile su WhatsApp

Frasi per scherzi pesce d’Aprile per WhatsApp ! Per un 1 aprile divertente ! I giocherelloni aspettando con ansia il 1 aprile, in questo giorno ogni scherzo è concesso. Come da tradizionale, il primo giorno di aprile è dedicato al Pesce d’aprile, ma non sarà affatto facile sorprendere i vostri amici, a meno che non facciate [&hellip

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Come installare Grogg’s Way Custom ROM (Android 5.1) sul Nexus 7 2013

Come installare Grogg’s Way Custom ROM (Android 5.1) sul Nexus 7 2013, è una ROM personalizzata basata su Android 5.1 per il Nexus 7 2013. Questa ROM contiene un sacco di modifiche e miglioramenti delle prestazioni per rendere questa ROM perfettamente stabile. Un elenco di tutte le modifiche apportate a questa ROM sono riportate di seguito in questo post – tonnellate

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Arrivano le telefonate gratis su Whatsapp

Ormai eccoci, è arrivato il giorno che praticamente tutti noi fan di whatsapp aspettavamo, le chiamate gratis sono arrivate, anche se purtroppo ora sono solo per il sistema operativo ANDROID. Infatti chi possiede un Iphone, dovrà attendere ancora qualche giorno, mentre per iOS, il grande giorno avverrà circa tra un paio di settimane. Per poter [&hellip

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Come installare AOSP Custom ROM (Android 5.1) sul Nexus 4

Come installare AOSP Custom ROM (Android 5.1) sul Nexus 4, questa è una semplice ROM basata su AOSP per il Nexus 4 che utilizza l’ultimo Android 5.1 Lollipop. Non ci sono funzioni personalizzate o ritocchi inclusi. E ‘solo una ROM AOSP pura e semplice. Purtroppo, il supporto ufficiale da parte di Google per il Nexus 4 è stato eliminato con questo

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Come installare Prism Barebone (Android 5.0) sul Galaxy S4 I9500

Come installare Prism Barebone (Android 5.0) sul Galaxy S4 I9500, qui abbiamo un custom firmware basato su Android 5.0.1 Lollipop, Prism Barebone, per il Galaxy S4 i9500. Questa è una grande ROM. E’ deodexed e zipaligned. Lo sviluppatore ha rimosso una tonnellata di bloatware incluse le applicazioni Samsung per ottenere il massimo delle prestazioni da questo dispositivo. È possibile aggiornare il Galaxy

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Offerte di primavera in Elettronica e Informatica su Amazon Italia

È arrivata la primavera e con essa anche le promozioni primavera di Amazon. Tante offerte su prodotti come fotocamere, cellulari, prodotti audio e video, informatica, cancelleria, accessori e tanto altro. Tutte le offerte le trovate qui:

OFFERTE DI PRIMAVERA IN ELETTRONICA E INFORMATICA – AMAZON ITALIA

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Scheda Tecnica HTC One M9

Scheda Tecnica HTC One M9

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Trapelano i primi dettagli sul Qualcomm Snapdragon 815

SNAPDRAGON-LOGO-630x210

Dopo il non molto riuscito Snapdragon 810, trapelano i primi dettagli sul prossimo Snapdragon 815. Direttamente dalla Cina, e da fonti interne a Qualcomm, arrivano i primi dettagli. Il nuovo Snapdragon 815 sarà un octa core, con quattro core Cortex A72 e quattro core Cortex A53. Il processo produttivo sarà a 20 nm, il tutto con architettura big.LITTLE. I quattro […]

Fonte: Trapelano i primi dettagli sul Qualcomm Snapdragon 815

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Recensione Nokia Lumia 635

Dopo alcuni giorni di prova ecco la mia recensione di Nokia Lumia 635.
Ho già spiegato in questo articolo perchè ho deciso di comprare questo smartphone e quali sono le mie impressioni sull’ecosistema Windows Phone. Oggi mi concentro sul telefono in sè e pur tenendo conto che ho pagato questo smartphone 54 euro, parto dal presupposto che ad oggi ci vogliono circa 100/120 euro per acquistarlo. Per chi non lo sapesse il Lumia 635 non è altro che un Lumia 630 con supporto alle reti 4G LTE.

Come dico sempre nelle mie recensioni scritte, non troverete dettagli tecnici, test di benchmark e simili perchè fondamentalmente questo tipo di informazioni le trovate già sui vari canali tecnologici come Agemobile. Qui troverete le mie opinioni personali dopo aver usato lo smartphone per vari giorni ed in varie condizioni.

Lo schema che seguirò è il solito usato anche con il Samsung Galaxy Note 3 Neo, Motorola Moto X 2013 ecc.  Cominciamo.

Design, Dimensioni e peso

Promossi tutti e tre. Lo smartphone è compatto, si impugna bene, è leggero e si usa benissimo anche con una sola mano. Rispetto al Samsung Galaxy Note 3 Neo sembra un giocattolino. Qualche ottimizzazione in più sulle cornici poteva starci ma comunque a mio avviso in questo campo un bel voto 8 se lo merita.

 Voto: 8

Materiali

Si e no. Il display è di buona qualità perché nonostante abbia una densità di pixel molto bassa rispetto alle dimensioni del pannello, abbiamo dei colori buoni, una luminosità buona e degli angoli di visione sorprendenti per un pannello IPS di bassa fascia. Per quanto riguarda la cover (removibile) invece la sensazione è di bassa qualità oltre al fatto che l’impugnatura è poco sicura in quanto è anche scivolosa e prende molte impronte. La scheda tecnica non offre nessuna caratteristica particolarmente interessante, la memoria da 512 MB di RAM è poca, il processore non è di ultima generazione  per cui in generale darei non più della sufficienza.

Voto: 6

Audio

Premetto che per i motivi che avete letto in questo articolo non ho avuto modo di testare il telefono in chiamata per cui non posso fornirvi un parere sull’audio in chiamata. Per quanto riguarda quello in generale devo dire che è abbastanza potente e non gracchia. Non è un’implementazione Beats Audio ma è comunque promosso.

Voto: 6

Fluidità

Ok. Qui per così dire “casca l’asino”. Il sistema operativo Windows Phone è sicuramente molto meno esoso di risorse rispetto ad Android ma oggettivamente i 512 MB di RAM a disposizione mi hanno costretto a delle operazioni assolutamente non fluide. Multitasking “fittizio”, scrolling assolutamente lento così come il tempo di risposta del touch. Oggettivamente venendo da smartphone che fanno del multitasking il proprio punto di forza, qui ho trovato diverse limitazioni pur non avendo mai riscontrato poi impuntamenti o crash per quanto riguarda le applicazioni.

Voto: 4

Autonomia

Il display è a bassa risoluzione, il processore non è potentissimo e la batteria adeguata. In questo campo secondo me non si comporta nè meglio né peggio di tanti altri. La giornata con un utilizzo medio è alla portata.

Voto: 6

Sistema operativo e interfaccia 

Onestamente Windows Phone (nella versione Lumia Cyan) non mi è dispiaciuto molto come ho già approfondito in questo articolo). L’interfaccia non è personalizzabile ma è semplice, intuitiva e adatta a tutti coloro che vogliono avere tutto a portata di mano. Mancano le applicazioni giuste e quelle che ci sono non funzionano bene come sulle altre piattaforme però questo è un problema degli sviluppatori.

Voto: 6

Applicazioni di sistema

Nel mio caso ho trovato molte applicazioni di AT&T ma comunque rispetto ad un qualsiasi smartphone Android, in questo caso tutto il lavoro fatto da Nokia in campo di applicazioni è un valore aggiunto come le Here Maps o la suite fotografica.

Voto: 7

Connettività

Niente di speciale. Onestamente sia con il Motorola Moto X che con il Samsung Galaxy Note 3 Neo mi sono trovato a dare voto 10 in questo campo. Molte delle connettività disponibili non le ho collaudate ma in ogni caso non posso dare un voto superiore alla sufficienza perché il Wifi è debole. Dove con altri smartphone e tablet ho due tacchette con il Nokia Lumia 635 non ne ho nessuna o al massimo una. Il segnale è comunque molto stabile.

Voto: 6

Dotazione di sistema

La mia confezione di vendita era un po’ diversa da quella europea ma ho trovato anche dei manuali utente anche se non c’erano le cuffie. Niente di che.

Voto: 5,5

Prezzo 

Si trova in offerta a circa 100/120 euro. Se rinunciate alla connettività LTE e passate al modello 630 si scende anche sotto i 90 euro. Il rapporto qualità/prezzo è indubbiamente il migliore nella fascia bassa degli smartphone. A parità di prezzo questo Nokia Lumia 635 si comporta meglio di qualsiasi smartphone Android low cost.

Voto: 8

Voto finale: 6,25


Nokia Lumia 635 ottiene un 6+ nella mia recensione. Indubbiamente un ottimo prodotto per chi cerca uno smartphone a poco prezzo. Non mi sento, invece, di consigliarlo a chi fino ad oggi ha usato uno smartphone Android di fascia media, medio-alta o alta. L’esperienza utente in campo di produttività, di multitasking e di applicazioni che può garantire Windows Phone è abbastanza limitata, ma per chi cerca uno smartphone che telefoni, navighi in internet, si possa collegare a Facebook e Whatsapp e poco altro può andare. Ottimo per chi si appresta per la prima volta al mondo degli smartphone, e per chi può spendere poco. Onestamente se già potete arrivare a spendere 150 euro consiglierei altri smartphone.

Dove acquistare Lumia 635? Lo trovate su Amazon:

Nokia Lumia 635 – Amazon Italia

Se abitate in zone che non sono coperte dal segnale 4G LTE e volete risparmiare ancora di più allora potete optare tranquillamente per il Lumia 630 che trovate anche in questo caso su Amazon:

Nokia Lumia 630 – Amazon Italia



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Samsung conferma l’arrivo di Android Lollipop per Galaxy Alpha e Galaxy Note 2

s5 lollipop

Direttamente da Samsung Finlandia e Samsung Danimarca, arrivano nuove informazioni cira l’aggiornamento ad Android Lollipop per alcuni dispositivi del produttore sud coreano. Gli altri dispositivi che si aggiungono alla lista sono Galaxy Alpha, Galaxy Note II e Galaxy S5 Mini, tuttavia non sono state rilasciate ulteriori informazioni anche se il rilascio dovrebbe essere previsto nel […]

Fonte: Samsung conferma l’arrivo di Android Lollipop per Galaxy Alpha e Galaxy Note 2

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[Recensione e Guida] Aukey Turbo Charger e Dual Car Charger

In questo articolo vi parleremo di due prodotti interessanti, che abbinano un’ottima qualità costruttiva/funzionale a prezzi accessibili. Ne approfitteremo anche per darvi qualche “dritta” riguardo la scelta dei caricabatterie per i vostri smartphone, aiutandovi ad evitare spiacevoli sorprese o malfunzionamenti delle batterie ( o degli stessi). Come scegliere un caricabatteria? In primo luogo, verificate le specifiche supportate dal vostro smartphone, tramite il manuale d’uso oppure tramite il vecchio caricabatteria. Questa fase è ormai poco utile, visto che quasi tutti gli smartphone supportano voltaggi vicini ai 5V. E’ comunque un ulteriore fattore di sicurezza per scegliere un prodotto corretto. Come detto, tutti i gli smartphone supportano la ricarica a 5V e tutti i charger commerciali (di marche affidabli) sono compatibili con questo standard. Se però doveste imbattervi in “strani brand”, che propongono voltaggi molto differenti (i 5.1V-5.3V non sono un problema) , diffidate e proseguite oltre. L’unica eccezione va fatta per i caricabatterie che supportano il “Quick Charge” (che sia esso di Qualcomm o di altre aziende) e che, necessariamente, devono operare a più voltaggi per sfruttare la ricarica rapida. Controllato questo primo parametro, occorre concentrarsi sull’amperaggio. Se il vostro smartphone supporta una certa potenza (1A, 2A ecc), è consigliabile non scendere sotto questa. Non tanto per motivi di sicurezza, ma per motivi di lentezza della ricarica. Caricare un dispositivo con batteria da 3000 mAh con un caricabatteria da 1A (nominali), richiede molto più tempo, rispetto a farlo con uno da 2A. Per quanto riguarda il contrario, cioè ricaricare un device con un caricabatteria da amperaggio nominale più alto di quello supportato, non si riscontreranno problemi. Lo smartphone si ricaricherà alla velocità massima supportata dallo stesso, senza subire danni e senza rovinare il charger. Per farvi un esempio, caricare uno smartphone che supporta 1A con un caricabatterie da 2A, non velocizzerà ne rallenterà i tempi di ricarica. USB Turbo Charger Il prodotto è un particolare caricabatterie, che supporta la tecnologia (di Qualcomm) QuickCharge 2.0. Offre un output di 5V/9V/12V, rispettivamente a 2A/2A/1.5A. Questo vuol dire che, oltre ai device compatibili con la ricarica ultrarapida, può caricare dei normali smartphone e tablet, senza alcun problema. Rispetto ai caricabatterie economici è provvisto di alcuni accorgimenti in grado di salvaguardare i dispositivi in ricarica: protezione da sbalzi di corrente, protezione da corto circuiti e da sovraccarico della batteria, riconoscimento del corretto voltaggio per lo smartphone in carica. La qualità costruttiva è eccellente. La finitura satinata è abbastanza resistente ai graffi e la solidità appare evidente già al primo “contatto”. Piccola nota negativa va fatta sulle dimensioni. Purtroppo questo prodotto è abbastanza più grande della media (come potete vedere nel confronto con un caricabatteria Samsung), a causa del maggior ingombro dei componenti di controllo del voltaggio. Nelle nostre prove il dispositivo si è comportato bene. Con un Note 4 ed un One M8 la ricarica rapida è stata supportata correttamente, senza problemi di natura termica e senza rumori durante l’uso.  I tempi di ricarica sono stati abbattuti notevolmente (di circa il 40-45%). I test effettuati su smartphone che non supportano questa tecnologia hanno evidenziato un funzionamento perfetto. In particolare, ho notato, sul mio Note 2, una migliore qualità della carica rispetto al caricabatterie Samsung. L’originale si fermava ad un’erogazione di 1.5A-1.6A, mentre l’Aukey è riuscito a sfruttare appieno i 2A supportati dal device, scaldando anche meno. Da notare che, se necessitate di amperaggi superiori ai 2A a 5V (situazione possibile per alcuni tablet), questo caricabatterie si fermerà comunque a 2A, non supportandone di superiori. NOTA: I test sono stati effettuati con cavo originale e cavo Aukey (non incluso). I tentativi svolti con cavi economici hanno dato risultati estremamente peggiori, per questo vi consigliamo un cavo di qualità.   Dual USB Car Charger   Il prodotto in questione è un caricabatterie doppio da auto, dal caratteristico design ultracompatto. La massima potenza in output è di 5V a 4.8A (24W), divisi tra le due porte o per singola porta. Con questa uscita, potrete caricare contemporaneamente 2 smartphone o 2 tablet alla massima velocità possibile. La qualità costruttiva è buona. La finitura lucida è abbastanza gradevole ed il fissaggio nell’accendisigari è solido. Non è facile inserire e disinserire l’accessorio, ma è un enorme vantaggio, soprattutto in fase di collegamento e scollegamento del cavo USB. La grande compattezza fa si che sporga pochissimo dall’alloggiamento, diminuendo gli ingombri e migliorando l’estetica nell’abitacolo. Una nota negativa va fatta per la copertura delle porte, che risulta essere leggermente flessibile, dando così una sensazione di scarsa qualità quando la si prende per disinserire il caricatore. Nei test “sul campo” l’USB charger si è comportato benissimo. La potenze erogata è sempre stata corretta (sia per un Note 2 che per un iPad Retina), anche con due dispositivi collegati. Non ci sono particolari note da fare sul funzionamento, se non quella di stare attenti a cosa si collega. Purtroppo il dispositivo non è provvisto di un sistema di controllo dell’amperaggio e, se si dovesse superare la soglia di 4.8A, si potrebbero causare comportamenti anomali e surriscaldamenti. E’ comunque una situazione al limite. NOTA: I test sono stati effettuati con cavo originale e cavo Aukey (non incluso). I tentativi svolti con cavi economici hanno dato risultati estremamente peggiori, per questo vi consigliamo un cavo di qualità.  

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Comprare un iPhone 6 all’estero: conviene?

iPhone 6: conviene comprarlo all’estero? L’iPhone è sempre stato il cellulare dei vostri sogni ma costa troppo? Beh, come molti di voi sapranno un modo per risparmiare sull’acquisto di un melafonino è comprarlo all’estero. Sì, ma… quanto si risparmia? Abbiamo fatto delle simulazioni di acquisto sugli Apple Online Store inglese e americano e in questa guida vi daremo una panoramica dei motivi per acquistare (o non) un iPhone all’estero. Prezzo dell’iPhone negli Apple Store di Italia, Regno Unito e USA Come sapete sull’Apple Store italiano iPhone 6 viene venduto a partire da 729€ (versione da 16GB), mentre iPhone 6 Plus a partire da 839€ (sempre da 16GB), con consegna gratuita. Prezzo dell’iPhone 6 nel Regno Unito Se invece andiamo sullo store online del Regno Unito (http://store.apple.com/uk/buy-iphone/iphone6) vediamo che i prezzi sono di 539£ per un iPhone 6 e di 619£ per un iPhone 6 Plus (considerando sempre la versione da 16GB). Al tasso di cambio attuale (1£ = 1,37€), corrispondono rispettivamente a 741€ e 851€, quindi poco più che in Italia. Nessun risparmio quindi, ma anzi acquistandolo in Inghilterra finiremmo per pagarlo anche qualcosa in più! Prezzo dell’iPhone 6 negli Stati Uniti Vediamo adesso i prezzi negli Stati Uniti. Accedendo all’Apple Online Store americano (http://store.apple.com/us/buy-iphone/iphone6) si legge che un iPhone 6 parte da 649$, mentre un iPhone 6 Plus da 749$ (quindi 603€ e 696€). Attenzione però, prima di gridare al gran risparmio non dobbiamo dimenticarci la questione tasse! Si sa infatti che negli Stati Uniti viene applicata una tassazione sui beni dell’8,875%. I prezzi finali di un iPhone 6 e di un iPhone 6 Plus acquistati in America diventano quindi 706$ e 815$, un equivalente di 656€ e 758€. Beh, come avrete visto le tasse americane consentono ugualmente di pagare un po’ di meno un nuovo melafonino, risparmiando 73€ per un iPhone 6 e 81€ per un iPhone 6 Plus. Nella tabella seguente avete il confronto tra i prezzi applicati in America e quelli italiani, con evidenziati i risparmi. Prezzi dell’iPhone 6 e dell’iPhone 6 plus in USA Modello Prezzo in USA (tasse incluse) Prezzo in Euro Prezzo in Italia (risparmio) iPhone 6 – 16GB 706 $ 656 € 729 € (-73 €) iPhone 6 – 64GB 815 $ 758 € 839 € (-81 €) iPhone 6 – 128GB 924 $ 859 € 949 € (-90 €) iPhone 6 Plus – 16GB 815 $ 758 € 839 € (-81 €) iPhone 6 Plus – 64GB 924 $ 859 € 949 € (-90 €) iPhone 6 Plus – 128GB 1033 $ 960 € 1059 € (-99 €) Si può utilizzare in Italia di un iPhone 6 acquistato all’estero? Molti si chiedono: se compro un iPhone in un altro Paese funzionerà anche in Italia? La risposta è sì, l’iPhone 6 funziona sulle reti LTE e sulle bande italiane. Infatti tutti gli iPhone 6 venduti negli USA supportano il GSM (compresi quelli brandizzati Verizon). A dirla tutta per una migliore copertura LTE sarebbe meglio acquistare un melafonino italiano o europeo, ma nella maggior parte dei casi non noterete una grossa differenza di ricezione. Se infatti sul sito Open Signal (www.opensignal.com) confrontiamo la copertura del segnale 4G di Roma, Londra e New York vedremo che la capitale italiana dispone di una copertura del 263% migliore rispetto alla media mondiale, contro il 216% di Londra e il 177% di New York. A Roma infatti i 4 operatori italiani consentono di effettuare download ad una media di 14.5Mbps e upload a 7.32Mpbs (a Londra 10.7 e 5.6, a New York 8.3 e 4.7). Le versioni di iPhone che troverete in vendita negli Stati Uniti sono A1549 per iPhone 6 e A1522 per iPhone 6 Plus. Vi basterà chiedere dell’iPhone 6 Verizon o T-Mobile unlocked, cioè senza contratto. Garanzia e dogana Oltre al prezzo, chi acquista un iPhone in America deve ricordarsi due cose: la garanzia e i controlli doganali. A differenza dell’Italia, dove per legge la garanzia sui prodotti elettronici è di 2 anni, un iPhone acquistato negli Stati Uniti avrà una garanzia di 1 anno. In ogni caso, una volta tornati in Italia, potrete estenderla acquistando l’Apple Care. Infine, aspetto assolutamente da non sottovalutare, la dogana. Una volta giunti ai controlli dovrete dichiarare e pagare le tasse italiane sull’iPhone acquistato (l’IVA), perdendo purtroppo una buona parte del risparmio. Portando una nano-SIM dall’Italia, se i doganieri vi chiedessero di accenderlo per accertarsi che non si tratti di un nuovo acquisto, dovreste riuscire a farla franca, MA sappiate che tale procedura non è legale e pertanto ve lo SCONSIGLIAMO*. * Questo articolo ha uno scopo puramente informativo. Si declina ogni responsabilità derivante dall’utilizzo improprio dei contenuti.

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NethServer 6.6

NethServer NethServer è una distribuzione Linux per server basata su CentOS. La caratteristica principale è data dal design modulare che rende facile configurare i vari servizi del server. Si può utilizzare anche una interfaccia web per amministrare il server. Versione 6.6 Questa versione contiene (in Inglese): Always login as root! The passwords of root and […]

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